La Giornata Europea dei Festival

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COMUNICATO STAMPA

Italiafestival, che in Agis riunisce i principali festival italiani, aderente alla Federazione della Musica, con il patrocinio dell'Associazione Europea dei Festivals (EFA), promuove la Giornata Europea dei Festival.

I festival che vi partecipano, italiani, come il Festival della Valle d'Itria, il Rossini Opera Festival, il Festival Puccini, e di altri Paesi europei, metteranno in evidenza la diversità come fonte di ricchezza per la politica, per la società, per la cultura e per lo spettacolo.

Da luglio ad agosto, in una delle serate a scelta dei festival nell'ambito della loro programmazione, prima degli spettacoli verrà data lettura di un messaggio comune sul valore della diversità, introdotto dall'inno alla gioia della U.E.

L'iniziativa rientra nella politica culturale di Italiafestival, condivisa e sostenuta dall'EFA, di portare all'attenzione dell'opinione pubblica, attraverso i festival, i valori fondanti l'identità europea.

L'accettazione della diversità ha il suo presupposto nella tolleranza, uno dei cardini del pensiero liberale europeo che, insieme alla democrazia e al pluralismo, l'Europa ci ha lasciato in eredità.

"I festival – spiega il suo Presidente, Franco Punzi – svolgono anche un ruolo importante per la circolazione delle diverse correnti delle arti dello spettacolo e della cultura e favoriscono, proprio in nome della diversità, uno scambio rispettoso e libero fra comunità e individui."

A chiusura della manifestazione, il prossimo 14 settembre a Roma, Italiafestival organizza un seminario per riflettere sul valore della diversità da diversi punti di vista, al quale interverranno il senatore Luigi Compagna, docente di Storia delle dottrine politiche alla LUISS, Franco Grillini, Presidente onorario dell'Arci gay, il sociologo Alberto Abruzzese e Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione italiana dell'UNESCO.

Tra le testimonianze dei festival, quella del Presidente del Festival di Israele, Yossi Tal Gan, di Monique Veaute per RomaEuropa, di Franco Masotti, per Ravenna Festival, di Maria Ida Gaeta, per il Festival internazionale delle letterature e di Michelina Borsari, per il Festival della filosofia.