Sansone Marmaduke

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Additional Info

  • Sinossi:

    Sansone, il danese più adorabile del mondo, compie un balzo dalla notorietà dei fumetti (pubblicati su seicento quotidiani in oltre venti paesi) alla celebrità del grande schermo.

    In questa commedia per la famiglia, il cane di taglia maxi che non ci sta da nessuna parte trova finalmente una collocazione per la sua ingombrante presenza.

    Dopo il trasferimento dal Midwest alla nuova casa nell’Orange County, in California, Sansone inizia una nuova, comoda vita. Ma, mentre da un lato aiuta la famiglia ad ambientarsi, dall’altro scopre che adattarsi ai nuovi amici a quattro zampe non è sempre facile per un cucciolone di novanta chili.

    Fortunatamente, Sansone non è solo; il suo miglior amico e “fratellastro” Carlos, un gatto blu di Russia, gli è sempre accanto per guardargli le spalle. Wilson, talentuoso attore brillante, vanta tra i suoi recenti successi al box office il delizioso “Io & Marley” (Marley & Me), in cui interpreta il proprietario di un cane dispettoso.

    L’inaspettata amicizia tra Sansone e Carlos (il film è la storia di un cane e un gatto che non solo vivono armoniosamente sotto lo stesso tetto, ma sono anche amici per la pelle) offre alcuni dei momenti più esilaranti ed emozionanti del film.

    Le follie di Sansone poi in casa Wilson non sono altro che i suoi costanti tentativi di aiutare la famiglia (la “fam”, come lui la chiama) ad adattarsi al nuovo ambiente, mentre lui si ritaglia un proprio spazio nella comunità canina locale. Ma non è facile per Sansone.

    Essere un adolescente può essere complicato, specie quando sei in un posto nuovo e devi capire chi è in gamba (e chi no).

    Per di più, essere un cane di novanta chili non può che aumentare in misura esponenziale le difficoltà nella vita di un adolescente. Il “debutto in società” di Sansone nell’Orange County avviene in modo abbastanza promettente.

    Viaggiando in auto lungo la Pacific Coast Highway con il suo proprietario Phil, Sansone si affaccia dal tettuccio della macchina indossando gli occhiali da sole per godersi lo splendore della California. Ma presto ha un assaggio delle sfide che lo aspettano, in occasione della prima visita al parco per cani.

    È questo il luogo dove i cani s’incontrano per stare insieme, socializzare, aggiornarsi sulle ultime novità e occuparsi di impellenti “bisogni” da espletare.

    Il parco non è altro che un liceo… per cani.

    Proprio come avviene tra i ragazzi a scuola, nel parco per cani abbondano le comitive: ci sono i “palestrati”, i cui interessi prevalenti sono afferrare al volo i frisbee e frequentare cocker spaniel dal QI moderato; i “teatranti”, che adorano recitare e mettersi in mostra; i “giovani delinquenti”, un gruppo di cani dall’aspetto rude ai quali piace bazzicare in prossimità della staccionata; i “meticci”, provenienti dai quartieri più modesti; i “pedigree”, ricchi e viziati, convinti che i loro “ricordini” sul prato non puzzino. Sebbene sia scarsamente interessato alla vita scolastica nel parco per cani che è ovviamente l’ultimo posto dove vorrebbe andare, Carlos è disposto a fare qualunque cosa per Sansone, perfino aiutarlo a fare amicizia con il gruppo dei “pedigree”, in cui Sansone desidera ardentemente entrare.

    I “pedigree” comprendono Bosco, il maschio alfa del gruppo e campione di surf in carica; la ragazza di Bosco, l’elegante “collie” Jezebel, che casualmente è il cane del capo di Phil e che a Sansone piace molto; e gli sgherri di Bosco, i “miniature pinscher” Lightning e Thunder.

    Per entrare nelle grazie dei “pedigree”, Sansone organizza una festa spettacolare a casa dei Winslow; non molto casualmente, la “fam” è fuori per alcuni giorni e Carlos è il solo testimone del putiferio che si scatena, con i cani che flirtano tra loro, salgono sui tavoli, riducono i cuscini a brandelli, fanno pipì sul divano e si lasciano andare al ritmo della musica assordante.

    I tentativi di Sansone di unirsi allo scostante gruppo dei “pedigree” non rendono molto felici i “meticci”, specie Mazie, un incrocio con un “queensland heller” che in Sansone vede qualcosa di più del nuovo arrivato di taglia XXL.

    Mazie e i meticci, che comprendono il superintelligente Raisin, un incrocio con un bassotto, e Giuseppe, un cane nudo cinese, sono stati i primi a fare amicizia con Sansone al parco per cani. Fuori da qualunque gruppo scolastico e sociale e temuto da tutti, spicca un mastino dall’aspetto selvaggio, di nome Chupadogra.

    Figura mitica e leggendaria che, si dice, dorma su un letto di ossa, Chupadogra è una presenza ombrosa e ingombrante che nessuno osa incrociare. Ma anche Chupadogra non ha mai incontrato un cane come Sansone.

    Quando non è insieme ai nuovi amici o a casa con il fratello Carlos, Sansone è impegnato a mettere alla prova la pazienza della sua “fam” umana, i Winslow: il patriarca Phil, ambizioso uomo del Midwest venuto a vivere nell’Orange County per offrire alla famiglia una vita migliore; la mamma Debbie, il collante della famiglia; i bambini Brian, Barbara e Sarah.

    Quando la famiglia si trasferisce in California, per Phil è un nuovo inizio e lo stesso vale per Sansone. Entrambi devono reinventare la propria vita. Phil è ora tutto preso dalla carriera.

    Diventato responsabile del marketing di una società che produce alimenti biologici per animali, Phil lavora per l’eccentrico titolare Don Twombly, il cui amore per gli animali lo spinge a organizzare le riunioni di lavoro nel parco per cani.

    Don partecipa alle riunioni, quasi sempre senza scarpe, perché si sente affine ai cani che non le portano.

    Per Phil stare al passo con l’esigente capo è difficile, dovendo schivare gli onnipresenti “ricordini” abbandonati, come mine vaganti, dai pelosi frequentatori del parco.

    A casa, Debbie, la moglie di Phil, è tutta presa dallo scongiurare che, dopo il trasferimento nell’Orange County, la famiglia sfugga al suo controllo: il superimpegnato marito Phil, i tre giovani figli che devono abituarsi al nuovo ambiente e, ovviamente, Sansone.

    Dopo un po’ di tempo, anche Phil pare entrare in crisi con Don, il suo capo, mentre a casa Brian, Barbara e Sarah sembra comincino a voler agire di testa loro senza sentire i consigli della mamma e allora…

    Ma per fortuna che c’è Sansone!

    Sansone che oltre ad aiutare la sua “fam” deve risolvere un suo problema personale: Mazie o Jezebel?


  • Genere: Commedia
  • Regia: Tom Dey
  • Titolo Originale: Marmaduke
  • Distribuzione:
  • Produzione: 20th Century Fox
  • Data di uscita al cinema: 13 agosto 2010
  • Durata: 87
  • Sceneggiatura:
  • Direttore della Fotografia:
  • Montaggio:
  • Scenografia:
  • Costumi:
  • Attori: Owen Wilson, Ron Perlman, Amanda Seyfried, Jeremy Piven, Stacy Ferguson.
  • Destinatari: Scuole di ogni Ordine e Grado
  • Filone: Commedia
  • Approfondimenti:
    La Produzione

    Il casting è un elemento chiave in qualunque produzione cinematografica.

    Con SANSONE i realizzatori hanno affrontato una triplice sfida, dovendo scegliere le star in carne e ossa (Lee Pace, Judy Greer e William H. Macy), i talenti vocali (guidati da Owen Wilson nel ruolo del protagonista e da George Lopez nei panni di suo migliore amico e fratellastro) e gli animali addestrati per gli altri personaggi che popolano il film.

    Questi ultimi, richiedendo un lungo periodo di addestramento, sono stati i primi membri del cast ad essere selezionati.

    “Nella scelta degli animali, abbiamo cercato quelli che pensavamo potessero rappresentare al meglio le diverse personalità”, dichiara il regista Tom Dey, che si è divertito molto a lavorare con i quattro zampe dal naso umido. “I cani sono stati grandi e autentici. La cosa bella nel riprenderli è che non c’è un solo momento in cui siano fasulli e questo è davvero stimolante. E poi, una volta tanto, i protagonisti del mio film non hanno avuto qualcosa da obiettare riguardo alle mie direttive”.

    Gli attori a cui Dey fa riferimento sono George, un danese di due anni, e il fratello Spirit, scelti per il ruolo di protagonista dopo un casting su vasta scala.

    I talenti di ciascun cane si sono mescolati e i due, insieme, hanno dato vita a Sansone. Come spiega Dey: “George era il cane di cui avevamo bisogno quando Sansone doveva spostarsi tra vari punti della scena, mentre Spirit era quello che buttava giù le pareti. Il nostro Sansone era un miscuglio di entrambi”.

    Owen Wilson è un fan di George e Spirit. “Quando ero impegnato con il doppiaggio”, ricorda l’attore, “ho osservato attentamente le interpretazioni di grande effetto dei due Sansone. George e Spirit sono senza dubbio le vere star del film”.

    A George e Spirit si unisce un gruppo numeroso di talenti a quattro zampe, ognuno dei quali brilla di luce propria.

    Ciò non significa che non abbiano richiesto cure e attenzioni particolari, ben oltre i capricci di alcune delle maggiori stelle del cinema.

    Ad esempio, gli animali non sono né bravi né inclini a guardare gli attori umani negli occhi. Il coordinatore degli animali e responsabile dell’addestramento Michael Alexander ha escogitato, insieme al suo team, una soluzione singolare: gli “occhiali della leccornia”, occhiali da sole con la montatura munita di un piccolo supporto su cui veniva messo un bocconcino succulento. In questo modo, puntando lo sguardo sugli appetitosi occhiali, il cane incontrava il campo visivo della persona che li indossava.

    Un’altra tecnica di addestramento consisteva nel far tenere all’attore un bocconcino all’altezza della fronte, per poi abbassarlo e darlo al cane, spingendo così il cane a guardarlo negli occhi.

    Non esattamente il metodo Stanislavsky, ma comunque molto efficace.

    Non sorprende quindi che, durante le riprese, i set di SANSONE siano stati totalmente focalizzati sui cani.

    Sui call sheet giornalieri, in cui sono descritti i programmi di lavoro quotidiani, i primi undici punti erano sempre dedicati alle star canine.

    “Anche il numero di addestratori era superiore a quello degli attori umani”, aggiunge con una punta di meraviglia William H. Macy. In totale, nel film appaiono ottanta cani e sei gatti, alcuni dei quali hanno avuto un periodo di addestramento che ha raggiunto le sedici settimane, prima dell’inizio delle riprese. Sul set alcuni quattro zampe avevano l’abitudine di lasciare un biglietto da visita del tutto particolare. Come spiega Dey: “I cani grandi sbavavano e la bava bagnava tutto”.

    Una volta terminata una certa ripresa, Dey si affrettava a dire: “Stop! Asciughiamo la bava e andiamo avanti”.

    Uno slogan molto appropriato sul set sarebbe potuto essere “Vai col surf!”, dato che uno degli eventi principali del film è una gara di surf canino in cui Sansone e la sua nemesi, il beauceron Bosco, si esibiscono nelle acque dell’Orange County.

    La sequenza è stata ispirata dalla ricerca compiuta dal regista di cani che praticano veramente il surf nella vita reale.

    Uno dei segreti per realizzare la scena è stato, come spiega Michael Alexander, semplicemente di “Trovare un cane a cui piacesse stare in acqua!”.

    Il cane George è certamente stato il soggetto adatto, sentendosi a proprio agio tra le onde come un vero surfista. George è poi stato addestrato a stare su un simulatore di surf e, infine, la CG ha dato un tocco in più durante la post-produzione, ad esempio nella scena in cui Sansone scende dalla tavola con un balzo. George, Spirit e tutti gli altri quattro zampe hanno vissuto alla grande sui set di SANSONE.

    La maggior parte delle riprese è stata realizzata a Vancouver, nella British Columbia (Canada), e solo alcune sequenze sono state girate sulle spiagge della California meridionale.

    Per alcune settimane Vancouver è stata colpita da un’ondata di caldo da record, perciò la produzione ha installato delle speciali tende dotate di aria condizionata nelle location all’aperto, in modo da mantenere i cani al fresco. Inoltre, il reparto artistico ha costruito all’interno di un teatro di posa lo spettacolare set di uno sfasciacarrozze con dozzine di auto degli anni ’50 e insegne al neon, oltre a un intero molo.

    ALANO

    L'alano, talora impropriamente chiamato anche Danese (o Gran Danese), è una razza canina ritenuta tradizionalmente una delle più belle ed elegant; non a caso l'alano è considerato l'Apollo delle razze canine.

    Spesso, proprio a causa della sua bellezza fisica, passano in secondo piano la sua capacità di apprendimento e la sua intelligenza.

    Fa parte della famiglia dei molossoidi e ne ha i tratti specialmente nel muso e nella struttura ossea imponente ma si differenzia dalle altre razze di molossoidi sia per l'altezza che per la struttura decisamente meno tozza.

    Il suo muso è simile a quello del molosso, con testa larga e rettangolare (a differenza dei cani lupo che hanno la testa più stretta e triangolare), occhio sceso, labbro abbondante e pendente, stop marcato e orecchie larghe di forma triangolare e ricadenti, fino a qualche anno fa amputate in modo che venissero portate dritte e appuntite (conchectomia), operazione oggi vietata, anche in Italia in osservanza della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia.

    I membri di questa razza sono, in genere, apprezzati come efficienti cani da guardia e da caccia ma sono principalmente cani da compagnia per la loro innata sensibilità e mancanza di aggressività.

    Gli Alani sono, insieme agli Irish Wolfhound, tra le razze canine più alte; nel 2010 un cane di questa razza venne proclamato il cane più alto del mondo con ben 109 cm di altezza al garrese.

    Origini

    In molti paesi viene chiamato Great Dane o Gran Danese, nulla di più sbagliato dal momento che l'alano è di nazionalità tedesca.

    L'equivoco nasce da una tavola disegnata dal naturalista francese George Buffon, che denominò appunto questo cane come Grand Danois (alcuni ritengono che l'errore fu causato dalla grande diffusione che la razza ebbe in Danimarca).

    La nazionalità tedesca della razza venne codificata in un primo momento nel 1878 a Berlino, quando un gruppo di allevatori decise di catalogare sotto il nome di Deutsche Dogge (Mastino Tedesco) diversi gruppi di cani dalle caratteristiche molto simili, provenienti dalla regione sud occidentale della Germania, e successivamente nel 1880, quando fu redatto il primo standard, e nel 1888, quando venne fondato il Deutsche Doggen Club. Il nome alano usato in Italia venne adottato ufficialmente nel 1920: si ritiene infatti che i Deutsche Dogge discendano dai cani giunti in Europa probabilmente nel IV secolo d.c. al seguito dei guerrieri sciti Alani, o Alaunt.

    I cani Alaunt non persero questa loro vocazione belligerante fino al tardo Medioevo, quando ne fu evidenziata la grande attitudine alla caccia.

    Divennero così cani da caccia agli animali selvatici, specialmente al cinghiale (per questo erano chiamati saupacker, cacciatori di cinghiali), ma anche al cervo e all'orso.

    Cacciavano quasi sempre in muta, con le orecchie tagliate per evitare di venire feriti dalla preda afferrata con le potenti mascelle, non per ucciderla ma per trattenerla in attesa dei cacciatori.

    Poiché la tecnica di caccia consisteva nell'inseguimento al fine di stancare la preda, alcuni studiosi sostengono che, per associare alla resistenza una maggiore velocità, l'alano sia stato incrociato con il levriero.

    Il suo essere stato cane da guerra lo faceva eccellere, oltre che nel combattimento e nella lotta, anche come difensore del padrone, attento custode degli interni dei castelli e delle case dei nobili.

    Le sue qualità di guardiano, protrattesi fino ai giorni nostri, presero rapidamente il sopravvento sia perché, anche per il suo pelo corto, preferiva il calore del focolare al freddo inverno mitteleuropeo, sia per il suo aspetto particolarmente bello ed elegante che, dal Rinascimento in poi, lo fece diventare il cane di moda della nobiltà europea, che lo voleva accanto a sé nelle proprie case.

    Carattere e personalità

    L'alano è un cane tranquillo, equilibrato, docile e molto socievole. Ama la compagnia e si intristisce se tenuto isolato.

    Per via delle sua mole ha bisogno di un buon addestramento durante la giovinezza che gli permetta di non diventare troppo invadente e creare problemi alla famiglia che lo adotta.

    È molto intelligente ed apprende facilmente sia i divieti che ciò che "ci si aspetta" da lui, ma, se non addestrato, tende ad essere molto espansivo e ciò può costituire un problema, specie nei giochi con i bambini che adora.

    Le tecniche di addestramento sono basate soprattutto sul comportamentismo, sia tramite il condizionamento che tramite il condizionamento operante fondate soprattutto sul rinforzo delle azioni positive messe in atto dall'animale.

    Nella mondo dei mass media

    Numerosi sono gli alani (più spesso chiamati danesi) di fantasia, apparsi in film, fumetti e cartoni animati:

    • Scooby Doo, con suo cugino e suo nipote Scrappy Doo, sono alcuni dei personaggi del cartone animato "Scooby Doo" creato da Hanna & Barbera protagonisti, in questi ultimi anni, di molti film

    • Sansone (Marmaduke), personaggio dei fumetti e ora al cinema

    • Brutus, "protagonista" del film Quattro bassotti per un danese di Norman Tokar del 1966 (titolo originale The ugly dachshund).

    • La regina dei cani nel film del 2003 Cani dall'altro mondo (titolo originale Good Boy!) di John Robert Hoffman del 2003

    • Gaetano, l'alano che parla con Renato Pozzetto ne "La Casa Stregata" di Bruno Corbucci (1982)

     • Come comparsa in: a) “La carica dei 101” di Volfang Reitherman (1961); b) “La carica dei 101 – Questa volta la magia è vera” di Stephen Herek (1996); c) “La carica dei 102” di Kevin Lima (2000)

    • Marley il protagonista del film “Io & Marley” di David Frankel del 2009


  • Spunti di Riflessione:
    di L.D.F.

    1) Sansone è stato adottato dalla famiglia Wilson quando era solo un cucciolo. Pensate che i Wilson si fossero resi conto, nell'accogliere Sansone nella loro casa, della stazza che il cane avrebbe raggiunto?

    2) Sansone è legatissimo alla sua "fam" (questo è il termine che adopera quando pensa ai Wilson) e farebbe qualsiasi cosa per aiutarli. Perché allora non combina altro che pasticci?

    3) Quanto conta, nel suo combinare pasticci, il fatto che Sansone sia un cucciolone di 90 kg?

    4) Qual è la reazione di Sansone quando, dalla "sua" tranquilla casa nel Midwest, si trasferisce, al seguito dei Wilson, nella movimentata Orange County in California?

    5) Quanto conta, nella vita di Sansone la presenza di un amico fedelissimo di nome Carlos?

    6) Carlos appartiene a una specie che gli uomini pensano non vada d'accordo con i cani e invece... Cosa accade tra Sansone e Carlos? E qual è la vostra opinione su una possibile amicizia tra queste due specie di animali nella realtà?

    7) A quale gruppo di animali appartiene Carlos? Secondo voi, dal colore della sua pelliccia (blu cobalto) a quale specifica razza potrebbe appartenere? Effettuate ricerche in merito?

    8) Che caratteristiche hanno gli animali come Carlosi?

    9) Cos'è il parco per cani e perché Sansone, appena vi arriva, si trova in difficoltà con gli altri animali?

    10) Quanto i cani del parco, in senso positivo che negativo, sono impressionati dalla mole di Sansone?

    11) I cani che giocano e scorazzano nel parco appartengono a gruppi differenti e con specifici comportamenti:

    a) I "palestrati"

    b) I "teatranti"

    c) I "giovani delinquenti"

    d) I "cocker spaziali"

    e) I "meticci"

    f) I "pedigree".

    Descriveteli a parole vostre specificando le loro caratteristiche fisiche e i loro moduli comportamentali.

    12) Perché Sansone, appena arrivato, amerebbe entrere nel gruppo dei "pedigree"? E per via di Jezebel, la bella "collie" che lo ha affascinato o perché ritiene che i "pedigree" appartengano al gruppo più importante del parco?

    13) E Jezebel ? Si è accorta dell'interesse che Sansone ha per lei?

    14) Chi è Bosco? E perché non gradisce l'arrivo al parco di Sansone? E' gelosia nei riguardi di Jezebel che è la sua fidanzata o gli dà fastidio nel vedere l'arrivo di un cane grosso come Sansone e che potrebbe sfidare la sua leadership?

    15) Quando i rapporti tra Sansone e Bosco si fanno più tesi interviene Carlos in aiuto dell'amico. Come?

    16) Cosa aveva fatto Carlos, prima di comprendere che doveva accorrere in aiuto di Sansone?

    17) Bosco che è già un campione e Sansone si sfidano in mare per partecipare a una corsa su un.... Qual è il mezzo che adoperano? E chi, perché e come uno dei due vince la sfida?

    18) Tra i "meticci", altro gruppo del parco, c'è una cagnetta, Mazie che appena vede Sansone rimane colpita e, a poco a poco, si innamora di lui. Quando e come Sansone si rende conto dell'interesse di Mazie nei suoi riguardi e, quando ciò accade, come si comporta?

    19) Per essere accettato nel gruppo dei "pedigree", Sansone, una sera che i suoi padroni sono partiti, organizza una festa a casa sua ma... cosa accade? Tutto quello che avviene a casa Wilson è solo colpa dei "pedigree" oppure...?

    20) Qual è la reazione dei Wilson quando tornano a casa?

    21) Tra gli animali che vivono nel parco, ce ne sono quattro che hanno specifiche caratteristiche ... Chi sono, a quale razza appartengono, cosa fanno e come si comportano Lightning e Thunder? Raisin? Chupadogra?

    22) Perché i Wilson si sono trasferiti in California?

    23) Quanto conta in questo trasferimento un avanzamento di carriera di Phil, il capo di casa?

    24) Quali difficoltà trova Phil quando entra in contatto con Don Twombly, il suo nuovo datore di lavoro?

    25) Don Twombly è una persona molto curiosa e che ama moltissimo i cani al punto di...?

    26) Debbie, la moglie di Phil è contenta del trasferimento oppure preoccupata per vari motivi, soprattutto legati al fatto di essersi trasferiti a Orange County, sona molto meno tranquilla del sereno paese di Midwest in cui prima la famiglia viveva?

    27) E Brian, Barbara e Sarah, i tre figli di Phil e Debbie cosa combinano appena arrivati in California? Ha ragione la mamma a preoccuparsi per loro oppure...?

    28) Quali sono le caratteristiche dell'alano?

    a) E' vero che è il cane più alto del mondo? Cercate notizie in relazione alla sua altezza e al suo peso

    b) L'altezza di un cane si misura "al garrese". Qual è il significato della parola e qual è la misurazione, rispetto al fisico del cane che bisogna prendere per stabilirne l'altezza?

    c) Qual è fondamentalmente il carattere dell'alano?

    d) L'alano appartiene al gruppo dei molossoidi. Chi sono e che caratteristiche hanno questi animali? Dopo aver effettuato ricerche citate almeno due altre razze di cani che sono considerate molossoidi.