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Ember - Il Mistero della Città di Luce

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:


    Per generazioni, la popolazione della Città di Ember ha prosperato nel sottosuolo, in un mondo incredibile fatto di luci scintillanti. La città è stata costruita come rifugio per gli esseri umani ed è alimentata da un enorme generatore, ideato per avere un’autonomia di soli 200 anni. Ora Ember sta cadendo preda dell’oscurità, il generatore si sta deteriorando, e le sue luci abbaglianti iniziano già ad affievolirsi. Nonostante la crescente preoccupazione per il futuro della loro amata Città, gli studenti di Ember si trovano a dover affrontare un’altra fase della loro vita, un rito di passaggio per tutti i diplomati: è il Giorno delle Assegnazioni. Il giorno, cioè, in cui il Sindaco in persona presenzierà di fronte ai diplomandi, mentre essi scelgono, tramite una lotteria, il modo in cui trascorreranno le loro vite, lavorando per la loro società.

    Lina, che sperava con tutte le sue forze di diventare un messaggero, è sconvolta all’idea di essere stata assegnata alla Rete delle Tubazioni, la vasta rete di tubi che si trova sotto alla Città. Il suo compagno di classe, Doon Harrow, che più di qualsiasi altra cosa avrebbe voluto lavorare nel Generatore, si fa letteralmente prendere dal panico quando estrae l’incarico di Messaggero. La Rete delle Tubazioni non è certo come il Generatore, ma si trova nelle sue vicinanze, perciò Doon propone a Lina di scambiarsi gli incarichi.

     Lei ne è molto felice e accetta lo scambio con grande entusiasmo. Nasce così un’amicizia alquanto improbabile, che via via cambierà il corso delle vite di tutti coloro che vivono a Ember. Lina svolge con destrezza l’incarico di Messaggero: gira per la città per recapitare importanti missive a persone altrettanto importanti, tra cui il sindaco stesso; mentre a casa si prende cura della nonna anziana e della sua sorellina Poppy. Un giorno, nel loro armadio, trovano una vecchia scatola di metallo; la nonna di Lina sembra molto felice: è assolutamente certa di ricordare che il contenuto della scatola fosse molto importante, solo che ne ha dimenticata la ragione. Lina riesce ad aprire il lucchetto della scatola e dentro vi trova alcuni documenti il cui significato le appare incomprensibile. Incapace di decifrarli, ma certa della loro importanza, Lina decide di chiedere aiuto a Doon.

    Mentre i blackout nella Città diventano sempre più frequenti, Lina e Doon apprendono che le informazioni all’interno della scatola potrebbero aiutarli a salvare la Città. In una lotta contro il tempo, i due iniziano a seguire gli indizi, destreggiandosi tra politici corrotti e personaggi deplorevoli, i quali si augurano che i due non riusciranno mai a raggiungere il proprio fine: restituire la luce alla CITTA’ DI EMBER

  • Genere: Fiabesco
  • Regia: GIL KENAN
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Produzione: WALDEN MEDIA e PLAYTONE
  • Durata: 95 minuti
  • Sceneggiatura: CAROLINE THOMPSON
  • Direttore della Fotografia: XAVIER PEREZ GROBET
  • Scenografia: MARTIN LAING
  • Costumi: RUTH MYERS
  • Attori: SAOIRSE RONAN , HARRY TREADAWAY , BILL MURRAY , TIM ROBBINS , MARTIN LANDAU , TOBY JONES, MARY KAY PLACE, MARIANNE JEAN-BAPTISTE
  • Destinatari: Scuole di ogni Ordine e Grado
  • Approfondimenti:


    BIOGRAFIE DEI CITTADINI
    Chi è chi nella Città di Ember, guida per neofiti

    SINDACO COLE

    Il Sindaco di Ember fa seguito ad una lunga lista di impavidi visionari che hanno condotto la Città e i suoi abitanti alla prosperità, alla pace e alla serenità. Ora la Città di Ember si trova in pericolo ed è spiacevole che il Sindaco Cole non sembri affatto preoccupato per il benessere dei suoi cittadini, per lo meno non quanto lo è della sua stessa sopravvivenza.

     LORIS HARROW

    E’ un brillante inventore, che ha usato la sua ingenuità e la sua posizione privilegiata per raccogliere lentamente e silenziosamente i segreti della Città. E’ forse pronto a passarli a suo figlio Doon, affinché Ember possa essere salvata? Oppure si è rassegnato al suo fato e incolpa i Costruttori per averlo intrappolato lì per l’eternità?

     LINA MAYFLEET

    E’ rimasta orfana da bambina e vive assieme a sua sorella minore Poppy e alla nonna, delle quali si prende cura. Ha terminato la scuola e ha ricevuto l’incarico di Messaggero, ora è pronta per mettersi al servizio dei suoi concittadini. Lina discende da uno dei primi sindaci di Ember e entra in possesso di uno dei più antichi segreti perduti di Ember. Ha deciso di mettere insieme gli indizi che porteranno il suo popolo alla salvezza.

     DOON HARROW

    E’ il figlio di Loris. Si è appena diplomato e gli è stato assegnato l’incarico di assistente nella Rete delle Tubazioni. Determinato a scoprire il funzionamento interno del Generatore di Ember, Doon spera che la sua conoscenza e la sua passione possano aiutare a risolvere i problemi che affliggono la sua Città e i suoi abitanti e così si ritrova a viaggiare assieme a Lina attraverso i luoghi più oscuri di Ember, alla ricerca della luce.

     BARTON SNODE

    Meglio descritto come lo scagnozzo del Sindaco Cole; Barton Snode condivide lo stesso pessimo codice morale del suo capo. Trascorre il suo tempo appollaiato fuori dall’ufficio del Sindaco, arriverebbe a fare qualsiasi cosa pur di preservare gli oscuri segreti del Sindaco Cole.

     CLARY

    E’ una delle poche contadine di Ember. Si occupa di una serra nella periferia della Città. Trascorre i suoi giorni coltivando i prodotti che forniscono il cibo alla popolazione di Ember. Il suo lavoro è estremamente importante, perchè sembra che la Città stia per esaurire le proprie scorte alimentari. E’ amica di Lina, ed è pronta a darle una mano per aiutare lei e Doon nelle loro ricerche; il tutto a suo rischio e pericolo.

     SUL

    Sul è il capo di Doon nella Rete delle Tubazioni, ed è uno dei più antichi abitanti di Ember. Ha una conoscenza innata di qualsiasi cosa nel suo campo. Ha pochi interessi, a parte il suo lavoro. Sul soffre di una grave forma di narcolessia e spesso gli capita di addormentarsi davanti ai comandi del generatore. Ma quando c’è bisogno di lui, Sul è sempre pronto.

     LOOPER

    Quando si parla di personaggi squallidi, Looper ne è un esempio perfetto. Looper è un meschino criminale ed ha una posizione di potere in quanto è stato assegnato ai magazzini - oramai vuoti - in cui viene tenuto il cibo della Città. Spesso lo si vede fare loschi affari in qualche vicolo buio, accrescendo il mercato nero del cibo, che lui stesso ha creato. Come avrete immaginato già, Looper è il preferito del Sindaco.

    “Benvenuto nella Città di Ember. Come onorevole membro della società, sei stato scelto per mantenere viva la fiamma dell’umanità. Grazie a te, la razza umana può sperare in un futuro lungo e prosperoso”.

    LA PRODUZIONE

    PRIMA DI ESSERE UN FILM ERA UN LIBRO

     Ember - Il mistero della città di luce è il primo vero romanzo di Jeanne DuPrau. La scrittrice racconta come le è venuta l’idea per il romanzo, che è stato scritto negli anni ’80: “Sono cresciuta negli anni ’50 e ricordo bene la paura della Guerra nucleare. La gente parlava di ciò che sarebbe potuto accadere, costruiva rifugi. Ne rimasi molto impressionata. Questa situazione fece nascere in me una curiosità: cosa sarebbe accaduto se intere società fossero state obbligate a rifugiarsi…da qualche altra parte?” E così è nata in lei l’idea di Ember: una Città costruita per proteggere la razza umana da un pericolo terribile.

     Immediatamente dopo aver letto il manoscritto, il regista Gil Kenan si rese conto che il primo personaggio a cui avrebbe dovuto dare vita sarebbe stata la Città stessa. “La Città è un personaggio della storia. Ember è stata costruita per salvare l’umanità dall’oscurità. Il mistero al centro della storia, il mistero che unisce tutti i nostri personaggi, è il segreto stesso della Città: il modo in cui essa può essere salvata” spiega Kenan. Quello che lo ha attirato del progetto è stato riuscire a portare tutto questo sullo schermo.

     Kenan ha frequentato la scuola di cinema della UCLA, dove ha svolto una tesi molto apprezzata, intitolata “The Lark”, grazie alla quale è stato immediatamente messo sotto contratto da un agente di Hollywood. Poi, un giorno Kenan si trovò ad un incontro presso la Playtone, la società di Tom Hanks e Gary Goetzman. Goetzman ricorda, “aveva fatto un film per la scuola di cinema della UCLA ed era fantastico, gli abbiamo parlato di Ember e sembrava avere un’ottima prospettiva rispetto al materiale”. Durante l’incontro Kenan descrisse il tipo di film che aveva in mente di fare. “Ho immaginato una storia ambientata in un ambiente controllato, una sorta di action adventure”, spiega. “E così alla Playtone mi hanno dato da leggere il libro di Ember. L’ho divorato quella stessa notte ed ho richiamato la mattina dopo per dire che ero intenzionato a fare il film. Tre giorni dopo ero già tornato alla Playtone per descrivere come avrei potuto fare il film”. Hanks concorda: “Quando ho letto il libro ho pensato che fosse molto bello, non avevo mai visto né letto niente del genere prima di allora. Sono sempre alla ricerca di storie particolari e questa era una di quelle”.

     Playtone opzionò il libro e a Caroline Thompson fu chiesto di scrivere la sceneggiatura. La prima sceneggiatura della Thompson ad essere stata prodotta è stata “Edward Manidiforbice”. Spiega Kenan: “Avevo sempre ammirato il lavoro di Caroline e sapevo che sarebbe stata capace di conferire umanità ai personaggi della storia. Pensavo che il film dovesse trovare una via parallela ma separata rispetto al libro”. Hanks e la Playtone si emozionarono molto leggendo la sceneggiatura. “In pochissimo tempo Caroline aveva scritto la sceneggiatura perfetta. E questo non accade molto spesso”.

     Nel frattempo, Kenan fu assoldato da Robert Zemeckis e Steven Spielberg per dirigere il film “Monster House”. La pellicola fece ottenere al regista una nomination agli Academy Award come Miglior film d’Animazione del 2006. Durante la produzione di “Monster House”, Playtone continuò a sviluppare l’adattamento cinematografico di Ember - Il mistero della città di luce. Il regista e la produzione furono pronti nell’estate del 2007.

     PRIMA DI ESSERE DEI RUOLI IN UN FILM, ERANO DEI PERSONAGGI SULLA PAGINA

    Quando a DuPrau chiesero come le fossero venuti in mente i personaggi di Lina Mayfleet e Doon Harrow, rispose semplicemente: “Doon e Lina sono come ero io da bambina. Lina ha grande immaginazione, corre e disegna. Doon è curioso, ama i puzzle, colleziona libri”.

    Il Produttore Tom Hanks è felice del cast del film, come lui stesso spiega: “Siamo riusciti a mettere insieme un gruppo incredibile di attori di talento. E quando a questo si unisce una storia affascinante, si ottiene qualcosa che va ben oltre il classico film fantasy”.

    LINA MAYFLEET: LA MESSAGGERA

    Il Casting per il personaggio di Lina rappresentava un compito piuttosto arduo. Spiega Kenan: “Abbiamo girato il mondo per sei mesi e solo quando ho incontrato Saoirse Ronan ero certo di aver trovato Lina. Come Lina, Saoirse è una forza della natura. E’ un’attrice meravigliosa. Ha il controllo totale del suo dono. E i suoi occhi sono magnetici, come accade con le leggende del cinema”. Il Direttore della Fotografia Xavier Perez Grobet concorda: “E’ una ragazza bellissima con un talento naturale. Sa sempre esattamente come comportarsi di fronte alla mdp: il sogno di ogni Direttore della Fotografia!”

     Saoirse ha adorato la sceneggiatura: “Lina è molto determinata, è questo che mi piace di lei. Ha il suo lavoro e deve anche occuparsi della sorellina e della nonna, ha molte responsabilità ed è molto matura per la sua età. Ama il suo lavoro. Ama la gente che incontra. Tutti devono essere molto fantasiosi, perchè non c’è nulla nei negozi e devono usare la loro creatività per fare andare avanti le cose: niente può essere buttato o sprecato. E non c’è la Televisione a Ember, perciò devono crearsi da soli qualsiasi forma di intrattenimento”.

     DOON HARROW: CORAGGIOSO COLLABORATORE

    E’ l’alleato e l’amico di Lina, è interpretato dal giovane attore Harry Treadaway. Spiega Kenan, “Doon non è socievole, né affabile. Ci vuole un attore con grande carisma per riuscire a trasmettere tutto ciò al pubblico e Harry ci riesce alla perfezione”. Riflettendo sul suo personaggio, Harry afferma: “Doon è certo di poter contribuire al bene della Città e quando capisce che il generatore si sta rompendo, nonostante le rassicurazioni del Sindaco, vuole contribuire a risolvere la situazione”. Harry, inoltre, descrive i paralleli che esistono tra la popolazione di Ember e la società di oggi, in merito allo spreco delle risorse naturali del pianeta. “A Ember alcuni preferiscono ignorare quello che sta accadendo, proprio come le persone ignorano gli effetti del cambiamento climatico di oggi”. DuPrau la pensa allo stesso modo: “Attraverso la storia volevo sottolineare quanto sia prezioso e fragile il mondo naturale. Noi abbiamo il potere di distruggere il nostro pianeta, e raccontando questa storia a tutte le generazioni, soprattutto ai giovani, voglio mandare un messaggio, voglio far sapere che abbiamo la grande responsabilità di proteggere il nostro ambiente”.

     

    IL SINDACO COLE: CAPITANO INAFFIDABILE

    Bill Murray interpreta il ruolo del Sindaco Cole. “Bill Murray ha una grande energia e conferisce al Sindaco grande umanità, nonostante la sua vera natura”, spiega Kenan. Saoirse parla di quanto si sia divertita nelle scene assieme a Murray; “Gli piace scherzare e cercava sempre di farmi ridere mentre recitavo le mie battute davanti alla mdp. Tutti erano allegri quando Bill arrivava sul set. Non riesce a fare a meno di essere divertente”.

     

    Murray, che da lungo tempo è un fan del lavoro della scrittrice Caroline Thompson, puntualizza, “Questo film ha una sceneggiatura fantastica, un buon regista, un ottimo cast, dei costumi e delle scenografie fantastici”.

    LORIS HARROW: INVENTORE GENIALE E INDECIFRABILE

    Kenan era felice di poter accogliere nel cast Tim Robbins, che interpreta il ruolo di Loris Harrow, il padre di Doon, l’ inventore geniale, capace di costruire robot e macchine con gli scarti della Città.

    Robbins descrive il suo personaggio: “Loris è un inventore, ripara le cose. Ha un segreto nel suo passato”. Elogiando il regista dice: ”Questo film rappresenta una grande sfida per un giovane regista, ma Gil ha una visione chiara ed una grande passione. Non si può chiedere di più”.

     

    GLI ALTRI CITTADINI

    Gli altri ruoli secondari del film sono interpretati da un variegato gruppo di attori: Liz Smith veste i panni della Nonna di Lina e di Poppy. La Nonna sembrerebbe avere la chiave per salvare i cittadini di Ember, ma non riesce a ricordare quale essa sia. Toby Jones interpreta il ruolo di Barton Snode, il disonesto e viscido braccio destro del Sindaco Cole. Marianne Jean-Baptiste è Clary, colei che si occupa della serra ed è pronta a rischiare tutto perchè crede fermamente in quello che Lina e Doon cercano di ottenere. La vincitrice dell’Emmy Mary Kay Place interpreta Mrs. Murdo. Mackenzie Crook veste i panni di Looper. Completa il cast, l’attore premio Oscar Martin Landau, che interpreta il ruolo di Sul.

  • Spunti di Riflessione:



    1. Il mistero che avvolge la credenza che, nel sottosuolo, in ogni paese del mondo, vivano civiltà scomparse ha sempre affascinato la memoria collettiva dell'umanità. Secondo voi per quali motivi?

    2. Il fascino, legato a città che, nel profondo della terra vivano e prosperino senza che alcuno di noi sappia nulla è stato alla base di molti libri e di molti film fantasy. Se li ricordate citatene alcuni.

    3. La fantasia, comunque, spesso cammina di pari passo con la realtà: di città che vivano sopra altre città senza abitanti che, sotto le strade odierne, abbiano i loro templi, le loro case, le loro vie, le loro piazze ne esistono realmente. Basti pensare alla Roma odierna che è costruita sopra vestigia ben conservate della Roma imperiale (8 metri sotto il manto stradale) e della Roma repubblicana (12 metri sotto le strade che noi siamo abituati a percorrere ogni giorno). Effettuate ricerche in merito.

    4. Anche altri grandi metropoli hanno i loro bassifondi, diversi però da Roma. Sotto la nostra capitale ci sono resti ben conservati di una città disabitata mentre, in altre metropoli, come Parigi, Londra e New York vivono a contatto con putridume e sporcizia, mucchi di persone che in quegli spazi, costruiscono vere e proprie, miserabili città sotterranee. Approfondite l'argomento.

    5. Quale fu il motivo che spinse i "costruttori" di Ember ad abbandonare la luce del giorno e a trasferirsi in una città sotterranea, illuminata da un enorme generatore?

    6. Perché i "costruttori", nel momento in cui hanno terminato la costruzione di Ember, affidano al sindaco di allora una misteriosa scatola di metallo sulla cui serratura è scritto un numero: 200? Che significato ha questo numero che, progressivamente, nella scatola va a scalare?

    7. La scatola sarebbe dovuta passare da sindaco a sindaco ma un incidente bloccò questo passaggio. Cosa accadde? E dove finisce la scatola misteriosa?

    8. In quale cerimonia consiste il momento delle "assegnazioni" per i giovani, scelti ad assumere una responsabilità lavorativa per Ember, fra cui si trovano i protagonisti della storia, Doon e Lina?

    9. Perché Doon cui è stata affidata il prestigioso incarico di messaggero lo scambia con Lina che era stata addetta alla manutenzione delle tubature?

    10. Perché il grande generatore che alimenta di luce la città comincia a perdere colpi? E' questo ciò che preoccupa Doon e anche suo padre, lo scienziato Loris?

    11. Tutti gli abitanti di Ember hanno paura di questi blackout, meno il sindaco Cole. Perché?

    12. La nonna di Lina, pur avendo perso quasi completamente la memoria, parla sempre di una scatola che, alla fine, la ragazza ritrova. Cosa c'è in quella scatola?

    13. Perché quando Lina andando dal sindaco per riferire un messaggio e vedendo i ritratti dei sindaci precedenti, tutti con in mano la misteriosa scatola, ne chiede notizia a Cole e questi la manda via con tono indifferente?

    14. Doon, ormai addetto alle tubature, vuole arrivare al generatore per vedere cosa stia accadendo ma non sa dove siano le chiavi o quanto meno un meccanismo che gli permetta di aprire la porta della grande macchina, apportatrice di luce. In effetti c'è ad Ember qualcuno che possieda realmente il meccanismo per aprire quella porta?

    15. Come e quando Doon e Lina riescono a scoprire come la porta del generatore si apra?

    16. Nelle loro ricerche i due ragazzi incontrano una feroce talpa gigante e, nella fontana della piazza, ormai priva di acqua per il malfunzionamento del generatore si vede un'ape morente, gigante anch'essa. Secondo voi perché animali che dovrebbero avere piccole proporzioni, a Ember sono divenuti così enormi?

    17. Ma l'acqua c'è o non c'è ad Ember? E se non c'è perché Lina scopre che suo padre è morto annegato?

    18. Come Lina e Doon scoprono cosa ci sia dietro la misteriosa porta del generatore? E quanto li ha aiutati un'altrettanta misteriosa mappa, semimangiata da Poppy, la sorellina di Lina, trovata nella scatola?

    19. Doon e Lina giungono a una scoperta che non sa dove li porterà ma ormai debbono rischiare, aiutati anche dal vecchio Sul, il responsabile delle tubazioni, capo di Doon che si sacrifica per loro. E allora cosa accade?

    20. Il sindaco Cole trova una morte orribile perché pensa solo a se stesso; Doon e Lina, giunti con Poppy, dopo molte peripezie, a rivedere la vera luce, come ne informano gli abitanti di Ember che, senza il loro aiuto, andrebbero incontro a una morte certa?

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