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L'arca di Noè

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:


    L'arca Noè - Sinossi

    L’arca è stata costruita per salvare alcuni esseri viventi dal diluvio; tuttavia la convivenza fra i passeggeri a bordo si rivela non priva di difficoltà.

    Mentre i predatori intendono divorare gli erbivori, il buon vecchio Noè fa fatica a dirigere la nave, forse a causa della sua miopia, o forse perché ha sempre vissuto nel deserto. E’ più probabile, però, che la causa siano i suoi tre figli Jafet, Sem e Cam, sposati con Miriam, Sarah e Edith, le quali, come nella migliore delle tradizioni familiari, non si possono vedere e non gli dimostrano alcuna solidarietà.

    Il leone, che dovrebbe essere il Re degli Animali, è in realtà un giovane irresponsabile di nome di Katanga, convinto che si tratti di un viaggio di puro diletto a bordo di una nave da crociera. Nel frattempo Divina, suo amico fidato nonché massaggiatore personale, gli dà dei consigli e Karaley, casuale compagna di viaggio segretamente innamorata di lui, cerca di infondergli le attitudini al comando di cui l’erede scarseggia.

    Nei meandri della nave, la tigre Tartaro, carica di risentimento e sostenuta da una gang di predatori, è disposta a qualsiasi cosa pur di rovesciare il potere di Katanga. Allo stesso tempo, Farlok ed Arzilla, i due avidi mercanti che si sono intrufolati nell’Arca come clandestini, per sfuggire al disastro climatico, tramano contro Noè per impadronirsi della nave. Dall’alto del cielo, Dio osserva lo sviluppo degli eventi, in compagnia del suo fedele assistente e scriba Bibbio, che ha il compito di trascrivere ciò che è destinato a diventare uno dei più popolari best seller di tutti i tempi.

  • Genere: Animazione
  • Regia: Juan Pablo Buscarini
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Produzione: Pablo Bossi, Juan Pablo Galli, Alejandro Cacetta, Juan Vera, Roberto di Girolamo
  • Data di uscita al cinema: 2008
  • Durata: 88 minuti
  • Sceneggiatura: Alex Nacher, Fernando H. Schmidt Bercio, Barbara di Girolamo
  • Approfondimenti:


    L'arca di Noè - Approfondimenti

    Narra la Bibbia…

    di Luciana Della Fornace

    “Noè fu il decimo della serie degli antichi patriarchi della linea di Set” (Genesi V, 1-29).

    Egli lasciò l’antico mondo e entrò nel nuovo: prima e dopo il diluvio.

    Noè, uomo buono e giusto in un periodo in cui gli esseri umani vivevano in grande corruzione morale, ebbe l’incarico da Dio, deciso a distruggere l’umanità per i suoi peccati, di costruire una grande arca in cui far salire, oltre alla sua famiglia, un coppia o più di ogni specie animale per ripopolare la terra.

    Non bisogna dimenticare che il Dio della Bibbia non era il Signore, disposto sempre al perdono della religione cristiana, ma un Dio vendicatore, che non perdonava mai (il destino di Lucifero, il più bello dei suoi angeli, che osò rivortarglisi contro, insegna).

    Noè ubbidì al Signore e costruì l’Arca in cui accolse ogni specie animale e la sua famiglia composta dalla moglie, dai tre figli Sem, Cam, Jafet e dalle nuore Miriam, Sarah ed Edith.

    Il diluvio durò quaranta giorni e quaranta notti. All’alba del quarantunesimo giorno la grande pioggia cessò e Noè, i suoi familiari e gli animali toccarono di nuovo terra.

    Sem, Cam, Jafet e le loro mogli lasciarono padre e madre e si divisero e, secondo la Genesi (X, 1-32), da loro rinacquero tutti i popoli della terra: da Jafet, che andò ad Ovest, gli Indoeuropei; da Sem, che si diresse ad Est, i popoli dell’Asia Minore, che proprio da lui presero il nome di Semiti; da Cam, che si volse verso Sud, tutti gli altri, in particolare gli Africani.

    Come nuovo padre del genere umano, Noè ricevette da Dio (Genesi, IX, 1-7) una nuova legge che rinnovò e amplificò quella che Egli aveva già dato ad Adamo (Genesi I, 28).

    Il Signore, attraverso Noè, concesse agli uomini di “incutere terrore agli animali e mangiarne le carni, purchè dissanguate”.

    E’ evidente come la Bibbia abbia voluto evidenziare, con quest’ordine che Dio diede a Noè, l’inizio di un momento importante nella vita dell’umanità: la prevalenza della caccia e del regime carnivoro nella sopravvivenza dell’uomo.

    A Noè, inoltre, la Bibbia fa risalire la coltura della vite e l’arte di trarne il vino (Genesi IX, 20 e seguenti). Ma, presentando attraverso l’ubriacamento del patriarca il possibile prevalere del vizio nell’animo umano, intende porre in evidenza il pericolo di ogni abuso citando come esempio l’abusare del succo fermentato dell’uva.

    Il comportamento dei figli di fronte all’ubriacatura del padre e al suo comparire loro completamente nudo (Cam lo schernisce mentre Sem e Jafet, vergognandosi per lui, distolgono gli occhi) evidenzia il momento in cui, nella Genesi, differenziandosi i comportamenti dei figli di Noè, si differenziano, come attraverso un esempio primigenio, le caratteristiche dei popoli che discenderanno dai tre fratelli: “L’espansionismo di Jafet, il suo passaggio alla religione di Sem e la sottomissione di Cam sotto i primi due sono gli elementi essenziali del messaggio che la Bibbia dà attraverso Noè e i suoi figli (Genesi IX, 24-26) e costituiscono la base della storia millenaria di tre continenti: Europa, Asia ed Africa.

  • Spunti di Riflessione:


    L'arca Noè - Spunti di riflessione

    1) Perché Dio decise di punire l’umanità facendo cadere dal cielo sulla terra un diluvio che distrusse tutto e tutti?

    2) Perché Dio salvò Noè, avvisandolo e dandogli l’incarico di costruire una barca per salvarsi?

    3) Perché Dio volle che, più che una barca, Noè costruisse una grande arca? Chi doveva ospitare Noè in questa sua arca?

    4) Il Signore non salvò solo Noè e sua moglie come rappresentanti degli esseri umani, ma anche i suoi figli Cam, Sem e Jafet e le loro mogli. Dio decise così perché anche loro erano “buoni e giusti”, o anche per un’altra motivazione?

    5) Finito il diluvio, Sem, Cam e Jafet si divisero: Sem andò ad Ovest, Jafet ad Est e Cam a Sud. A quali popolazioni diedero origine e in quali continenti ognuno di loro si stanziò?

    6) Il Signore che preghiamo noi cristiani è il Dio che ama tutti e perdona sempre. E’ diverso dal Dio della Bibbia, che ordina il diluvio per punire l’umanità peccatrice… oppure? Esprimete la vostra opinione in merito.

    7) Nel film gli animali non vanno d’accordo tra loro e le tre nuore di Noè litigano, mettendo l’uno contro l’altro i loro mariti. E’ una finzione legata al film, oppure è la narrazione che la Bibbia fa sulla vita nell’arca durante il diluvio? Approfondite l’argomento.

    8) Nel film, ogni animale nell’arca ripete il comportamento che aveva sulla terra: i carnivori intendono divorare gli erbivori e ognuno si difende come può, proteggendo chi gli è favorevole e scacciando chi cerca di opporglisi. Quali sono i gruppi che si fermano nei meandri della nave e chi sono i loro capi?

    9) Nella finzione filmica, Noè è affetto da miopia e non riesce a guidare bene l’arca anche perché… Perché, secondo la vostra opinione?

    10) Qual è il comportamento di Sem, Cam e Jafet durante la navigazione nel diluvio? Aiutano il loro padre oppure…?

    11) Nel film Jafet è definito l’intelligente, Sem il nobile e Cam l’energico. Secondo voi, sono giuste queste definizioni dei tre figli di Noè, oppure…? Esprimete la vostra opinione in merito.

    Gli animali

    A) Katanga, il leone, ovvero un re che non sa che dovrebbe portare una corona. E’ il suo carattere o è troppo giovane per comprendere le sue responsabilità?

    B) Re Parrucco rinunzia a salire sull’arca, perché vuole salvare suo figlio Katanga, o perché non crede alle parole di Noè?

    C) Karalev, la leonessa che lo aiuterà a comprendere il suo ruolo. Parafrasando il detto riferito agli umani, si potrebbe dire che “dietro a ogni leone forte e sicuro di sé c’è sempre una leonessa intelligente”?

    D) Divina, ovvero l’esempio di un amico fedele. Avete anche voi un amico così? Se sì, parlatene.

    E) Grugno, il capo degli erbivori che cerca di difendere i suoi, in base al motto che “l’unione fa la forza”. Credete anche voi che l’unione faccia la forza… oppure?

    F) Tartaro, la tigre, ovvero l’invidia di chi non si rassegna a non essere il primo. Conoscete qualcuno così? Se no, beati voi; se sì, parlatene.

    G) Farlok e Arzilla. Perché nel film sono chiamati i “saltafontes”? Nell’arca, secondo voi, loro due potrebbero essere definiti “i mestieranti”?

    H) Pepe è il messaggero di Noè. Che animale è Pepe?

    I) Becco è un pappagallo a capo di quelli della sua specie. Quale mestiere si inventa nell’arca?

    J) Coccodrillo, il più grande dei cattivi che circondano Tartaro, è anche il più infido. Siete d’accordo? Esprimete la vostra opinione in merito.

    K) Pummarò, il puma, ovvero l’agilità e la velocità al servizio della cattiveria di un capo. Dove vivono oggi i puma e quali sono le loro caratteristiche?

    L) Artiglio l’avvoltoio, sempre pronto a gettarsi sul più debole. E’ questa una caratteristica specifica degli avvoltoi anche nella realtà? Effettuate ricerche in merito.

    M) Pupone il lupo, ovvero la forza priva di intelligenza. Ma i lupi, in realtà, sono davvero così?

    N) Marlene la pantera, ovvero l’animale che, al buio, attende la prossima vittima. C’è in un famoso libro e in altrettanti famosi film un’altra famosissima pantera: Bagheera. Effettuate ricerche in merito, cercando soprattutto il libro e l’autore di cui è una delle protagoniste.

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