Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 63

Basta che funzioni

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:


    Dopo aver fallito professionalmente e come marito, e dopo un tentativo di suicidio, il re dei brontoloni Boris Yellnikoff, trascorre le giornate a insultare i ragazzini che hanno la sventura di studiare il gioco degli scacchi con lui e irritando gli amici che ancora gli restano con le sue lunghissime tiritere sull‘inutilità del tutto.

    Ex professore alla Columbia University, autoproclamatosi genio candidato al premio Nobel per la Meccanica Quantistica, Boris si considera l‘unico essere al mondo in grado di capire l‘insignificanza delle aspirazioni umane e il caos totale dell‘universo.

    In passato Boris aveva una vita praticamente perfetta. Fisico di fama mondiale con una cattedra alla Columbia, era sposato con Jessica (Carolyn McCormick), una donna bella, brillante e ricca e viveva in un lussuoso appartamento nei quartieri alti. Ma la buona sorte di Boris non alleviava in nulla la sua perpetua disperazione e una notte, nel bel mezzo di una lite con Jessica, si era buttato giù dalla finestra atterrando però, con suo grande rammarico e profonda delusione, sulle fronde degli alberi. In seguito, aveva divorziato da Jessica e si era trasferito a downtown.

    Una notte mentre Boris sta per rientrare nel suo appartamento viene avvicinato da una giovane fuggiasca, Melody St. Ann Celestine, che lo prega di lasciarla entrare nel suo appartamento. Vedendo che la ragazza è affamata e intirizzita dal freddo, Boris accetta suo malgrado. In realtà Melody è un‘ingenua ragazza del Mississippi, che prende alla lettera ogni commento sarcastico fatto da Boris e per aiutarla Boris non fa che ripeterle che è solo una stupida ragazzina senza cervello troppo fragile per vivere a New York: ciononostante acconsente a farla restare per qualche notte.

    Col passare dei giorni però, Melody si sistema e non mostra la minima intenzione di andarsene. Anzi riesce addirittura a calmare Boris durante uno dei suoi soliti attacchi di panico invitandolo a guardare con lei un film di Fred Astaire alla televisione. E alla fine, Melody sgancia una vera bomba dichiarando a Boris di avere una cotta per lui. Boris risponde dicendole che una bella ragazza come lei dovrebbe trovare qualcuno della sua età. ―Mi consideri bella?‖ chiede lei.

    Melody incontra Perry, un ragazzo che s‘innamora subito di lei. E sebbene ella lo disorienti ripetendogli a pappagallo le teorie pessimiste e negative di Boris, egli la invita a uscire. E mentre è fuori con Perry, Boris dice ai suoi amici Joe e Leo Brockman che spera che Perry si porti via Melody anche se si lascia sfuggire che la trova più bella ed attraente di quanto avesse mai ammesso prima. Rientrato nel suo appartamento e trovandolo all‘improvviso troppo tranquillo e silenzioso, Boris s‘illumina quando Melody torna a casa.

    La serata è stata un disastro; non ha trovato nulla in comune con Perry o con i suoi amici cretini nessuno dei quali capiva una sola parola della teoria quantistica. Ascoltando Melody, Boris comincia a considerare positivamente e inaspettatamente il fattore fortuna, e a valutare la pur scarsa probabilità che le strade di due persone così diverse possano invece incrociarsi. E alla fine, Boris e Melody si sposano e cominciano una vita estremamente soddisfacente per entrambi.

    Lui apprezza la sua allegria mentre lei è molto fiera di aver sposato un genio. Ma dopo un anno la loro felicità viene improvvisamente incrinata dall‘improvviso arrivo della puritana madre di Melody, Marietta giunta a New York per ritrovare Melody e per fuggire dal marito che l‘ha tradita con la sua migliore amica. Scoprendo che la figlia si è non soltanto sposata ma che il marito è un eccentrico brontolone molto più vecchio di lei, la donna sviene.

    Nel tentativo di sdrammatizzare l‘imbarazzante situazione, Boris porta a pranzo le due donne insieme al suo amico Leo Brockman. Mentre sono al ristorante, Marietta incontra Randy Lee James, un uomo bello e giovane che è affascinato da Melody mentre Brockman è subito preso da Marietta. Brockman invita Marietta ad uscire e a finire la serata nel suo appartamento. E quando ella gli fa vedere alcune delle fotografie da lei scattate, l‘uomo resta colpito dal talento della donna. E‘ una fotografa nata, con un enorme talento naturale, una vera artista. Marietta trascorre la notte con lui e fare l‘amore con Brockman la libera sessualmente e artisticamente.

    In poco tempo, si sente libera di esplorare la sua sessualità e di dedicarsi ad una nascente carriera da fotografa e alla fine, si ritroverà a vivere un ménage à trois con Brockman e il proprietario della galleria dove espone, Al Morgenstern.

    Marietta fa in modo che Randy Lee James compaia all‘improvviso ad un mercatino dove lei sta passeggiando con la figlia. Mentre compra un fazzoletto per Melody, Randy le racconta che fa l‘attore e che vive su una casa galleggiante, che suona il flauto e che si è innamorato di lei non appena l‘ha vista. Melody lo respinge dicendogli che è una donna sposata ma comunque conserva il fazzoletto.

    Un giorno Melody reagisce ad uno degli sproloqui di Boris dicendogli che è come un bambino che ripete sempre la stessa filastrocca quando non ottiene ciò che vuole. Boris è allibito di fronte al fatto che Melody possa avere delle sue idee e che sappia pensare con la propria testa. Marietta organizza un secondo ―incontro casuale‖ tra Melody e Randy e questa volta le cose vanno bene perché alla fine i due si ritrovano a fare l‘amore sulla di lui barca. Melody e Boris sono turbati dall‘improvviso arrivo di suo padre, John, che è deciso a riportare a casa moglie e figlia. Ignorando le parole di Melody e Boris che gli dicono che Marietta è cambiata ed è andata avanti che non è più la donna che era, John insiste nel volere incontrare subito sua moglie.

    Arrivato nel bel mezzo di un vernissage nella galleria di Marietta, John resta di sasso di fronte alla trasformazione della moglie ed è distrutto dal suo fermo rifiuto. Cercando di essere comunque gentile, Melody dice a Boris che ha incontrato un altro uomo del quale si è innamorata e anche se questo potrebbe sembrargli crudele, vuole vivere questa storia fino in fondo.

    Boris risponde in maniera glaciale dicendo che il fatto che lei lo lasci è solo un‘ulteriore conferma delle sue teorie: se il mondo sta andando a rotoli, perché non dovrebbe succedere anche al loro matrimonio? Quella sera, mentre tenta di affogare la sua tristezza al bar, John attacca bottone con un altro uomo dal cuore infranto, Howard Cummings, nata Kaminsky. Ma John resta di sasso quando scopre che la moglie che ha abbandonato Howard si chiama in realtà Norman.

    E mentre la conversazione va avanti e la lingua di John si fa più sciolta grazie all‘alcol, John ammette di non aver mai avuto una vera passione per sua moglie e ricorda che quando andava al liceo non era indifferente ai suoi compagni di squadra. E Cummings (nata Kaminsky) ordina un altro giro…..

    Abbattuto e senza Melody, Boris decide di farla finita e si butta dalla finestra ma per uno strano capriccio del destino, atterra sopra a una donna che attutisce la sua caduta e che finisce in ospedale per colpa sua. Andato a far visita alla malcapitata Helena, all‘ospedale, Boris scopre che come lui, anche lei non sopporta gli sciocchi. E inoltre, Helena è una sensitiva. ―E allora come mai non sapevi che ti sarei caduto addosso?‖ le chiede Boris. ―Forse lo sapevo,‖ risponde lei.

    E mentre le coppie si scoppiano e si riformano, cercando una configurazione emotiva che gli si addica, gli esiti finali indicano che in amore non ci sono regole e che dobbiamo tutti imparare ad essere aperti, flessibili e realisti. E per quanto un rapporto possa sembrare stravagante e fuori dell‘ordinario, è quello che ci serve per andare avanti nella vita.

  • Regia: Woody Allen
  • Distribuzione: Medusa
  • Produzione: Medusa Film
  • Sceneggiatura: Woody Allen
  • Direttore della Fotografia: HARRIS SAVIDES, A.S.C.
  • Montaggio: ALISA LEPSELTER
  • Scenografia: SANTO LOQUASTO
  • Costumi: SUZY BENZINGER
  • Attori: John ED BEGLEY, JR.; Marietta PATRICIA CLARKSON; Boris LARRY DAVID; Leo Brockman; CONLETH HILL; Joe MICHAEL McKEAN; Melody EVAN RACHEL WOOD; Randy James; HENRY CAVILL; Perry JOHN GALLAGHER, JR.; Helena JESSICA HECHT; Jessica CAROLYN; McCORMICK; Howard CHRISTOPHER EVAN WELCH
  • Destinatari: Scuole Secondarie di I grado, Scuole Secondarie di II grado
  • Approfondimenti:

    Note di produzione

    Anche se è difficile immaginare qualcun altro al posto di Larry David nei panni del misantropo di Manhattan Boris Yellnikoff, il ruolo era stato in realtà scritto per Zero Mostel. In seguito alla morte di Mostel, Woody Allen aveva messo da parte la sceneggiatura ma di recente, ci ha ripensato e ha deciso che valeva la pena realizzarla anche se sapeva che sostituire Mostel non sarebbe stata un‘impresa facile.

    ―Avevo bisogno di un attore dotato di un senso dell‘umorismo adatto a interpretare il personaggio e ho pensato che Larry avrebbe fatto al caso mio, ricorda Allen. ―Sono un suo grande fan e ha già lavorato in due dei miei film [RADIO DAYS e NEW YORK STORIES], anche se sempre in ruoli minori.

    Il debutto di David con Allen non era stato dei migliori. ―Dopo aver fatto la mia piccola scena in RADIO DAYS, non vedendo nessuna macchina da presa, mi sono rivolto ad uno della troupe e gli ho chiesto: ―Ma dov‘è la macchina da presa?‘ e lui ha indicato verso il soffitto. Infatti, quando ho visto il film, l‘unica cosa di me che si vedeva sullo schermo era la pelata.

    Quando il produttore gli ha chiesto se sarebbe stato disponibile per interpretare Boris, David pensava che si trattasse di un altro ruolo secondario.

    ―Ho aperto la sceneggiatura e ho visto il personaggio di Boris in prima pagina, racconta David. ―E allora, ma solo per curiosità, ho aperto a pagina 50 e ho trovato di nuovo Boris. E arrivato all‘ultima pagina, c‘era sempre lui. Allora ho capito e mi sono detto."Mio Dio, ma allora è un ruolo importante!".

    E mentre la maggior parte degli attori sarebbero elettrizzati davanti alla proposta di un ruolo da protagonista in un film di Woody Allen, David ha avuto una reazione diversa

    ―Ho pensato che fosse diventato pazzo, commenta l‘attore, mi chiedevo chi gli avesse messo nella testa questa idea malsana. E naturalmente, come mi è sempre successo con qualunque proposta mi abbiano fatto, non mi sentivo per niente all‘altezza del ruolo. Sentirmi all‘altezza non è una mia caratteristica.

    Leggendo il monologo da tre pagine che apre il film è stato particolarmente scoraggiante.

    ―Su Curb Your Enthusiasm, non devo mai memorizzare nulla, racconta l‘attore. ―Nella maggior parte dei casi non so quello che dovrò dire o fare fino ad un minuto prima di cominciare. Per questo motivo questa è stata un‘esperienza totalmente nuova per me.

    ―Larry continuava a dirmi che presto mi sarei accorto dell‘enorme errore che aveva commesso nello scegliere lui,aggiunge Allen, ―dicendomi che lui non era un attore così versatile, e che sapeva interpretare solo pochi ruoli, e via dicendo. E invece, il primo giorno di riprese, al primo ciak mi sono trovato di fronte un attore meraviglioso e la cosa che mi ha maggiormente sorpreso è stata la sua grande bravura nelle scene nelle quali non doveva essere divertente ma che richiedevano una vera e autentica capacità di recitazione. Essere buffo e far ridere è una specie di qualità innata di Larry, non deva fare nulla per riuscirci devo solo comparire sul set o sulla scena ed è fatta, senza neanche tentare di essere divertente ma essendo se stesso. Quando Larry è Larry è esilarante perché lo è nella vita.

    Boris è un misantropo di prima categoria con un‘altissima opinione di sé e una bassissima considerazione per la razza umana. Per quanto oltraggiose le sue parole possano sembrare, non si allontanano poi molto dalle dichiarazione rilasciate dallo stesso Woody Allen qualche anno fa.

    ―Ho scritto la sceneggiatura ed è chiaro che è così che vedo le cose, commenta. ―Ma Boris è un personaggio di finzione che ho creato per il film e non sono io; diciamo che è un‘esasperazione dei miei sentimenti.

    David ritiene che la gran parte del pessimismo di Boris derivi dal suo essere ateo. ―Come si può essere ottimisti quando la morte è lì che ci aspetta e non crediamo nell‘aldilà? Inoltre Boris è un fisico che ritiene che i pianeti stiano per esplodere – e quindi direi che per lui il bicchiere non è esattamente mezzo pieno. Inoltre deve essere frustrante essere il più intelligente di tutti perché nessuno ti capisce.‖ Al contempo non si può certo dire che Boris nutra dei pregiudizi verso qualcuno. ―Boris tratta tutti alla stessa maniera, e cioè malissimo, racconta David.

    ―Ai suoi occhi, la maggior parte degli individui sono degli imbecilli e anch‘io la penso allo stesso modo, con l‘eccezione delle persone alle quali piaccio.

    Il titolo originale di IO E ANNIE avrebbe dovuto essere "Anhedonia" parola che indica una persona incapace di provare piacere e mi pare che si adatti alla perfezione alla malattia della quale è affetto Boris.

    Ma David non è d‘accordo. ―Ci sono delle cose che gli piacciono e che lo divertono,commenta. ―Si diverte ad insultare la gente. Ama la musica classica e i vecchi film. Ma il suo maggiore divertimento e piacere è esprimersi: adora pontificare e vantarsi della sua intelligenza e del suo acume.

    Ci sono delle evidenti affinità tra Boris e il personaggio che Larry David interpreta nella serie televisiva su HBO ―Curb Your Enthusiasm: ―Entrambi i personaggio traggono un grande piacere dallo scontro e non hanno alcun timore ad esprimere le proprie impressioni‖ commenta David, ―ma ‗Curb Larry‘ generalmente deve avere una ragione per insultare qualcuno mentre Boris non si fa problemi da questo punto di vista.

    Continua l‘attore, ―Il personaggio di ‗Curb‘ non è intelligente quanto Boris ma ha un carattere migliore e sembra godersi la vita un po‘ di più. Ha le stesse esigenze di tutte le persone normali, tipo l‘amore e il sesso, cosa che a Boris invece sembra non succedere.

    Abbandonando la sua carriera di eminente fisico con una bella moglie e un elegante appartamento nei quartieri alti, Boris si trasferisce in una scura e incolore casa che meglio si adatta alla sua ricerca di solitudine e disperazione. Ma quel velo di oscurità viene sollevato dall‘arrivo di un raggio di sole con le sembianze di Melody, un‘adolescente scappata di casa dal Mississippi, interpretata dall‘astro nascente Evan Rachel Wood (THE WRESTLER).

    ―Melody non ha neanche un grammo di cattiveria in corpo,commenta la Wood. ―E‘ incredibilmente dolce e generosa e cerca sempre di accontentare il prossimo e di apparire intelligente agli occhi di Boris. Non è propriamente una cima ed è proprio questo che la rende ancora più tenera.

    Da quando era un‘attrice bambina, Wood interpreta spesso ruoli definiti ―molto maturi per la sua età,‖ come nel film THIRTEEN, e il personaggio di Melody è completamente diverso dai precedenti.

    ―Non sono certamente un genio, commenta la Wood, ma è stato molto più difficile interpretare il ruolo di una scema anche se è stato decisamente più divertente: dovevo rendermi ridicola e credo che sia una cosa che tutti dovrebbero fare almeno una volta.

    Non c‘è da sorprendersi quindi se Boris, che non ha simpatia per nessuno, non sia così entusiasta dell‘arrivo di Melody. ―Inizialmente non sembra che la voglia accanto a sé, osserva David. ―E‘ preso dalle sue cose ma ciononostante, chiunque essa sia, nessuno la butterà fuori troppo presto, neanche Boris. Non è folle fino a quel punto.‖ Cionondimeno, Boris non perde occasione per definirla una ragazza senza cervello e altri appellativi del genere per cercare di avvilirla. Ma nonostante tutto ciò, Melody piano piano s‘innamora di lui.

    ―E‘ un personaggio solitario in una città solitaria,‖ osserva Allen. ―E a un certo punto c‘è un tizio che l‘accoglie in casa e le da un letto e del cibo e che non cerca in alcun modo di approfittarsi di lei. E lei dal canto suo si accorge immediatamente che lui è un genio e questa è una cosa che la lusinga molto perché lei ha una bassissima considerazione di se stessa.

    Wood capisce le ragioni per le quali Boris, con tutta la sua durezza e le sue eccentriche fobie, possa comunque risultare attraente agli occhi di Melody. ―Sono certo che lei non capisca neanche la metà degli insulti che lui le rivolge e questo le rende più facile accettarli,‖ commenta l‘attrice. ―E per quanto scema possa essere, è brava a capire le persone. Penso che lei sappia che Boris in fondo ha un grande cuore e che il suo atteggiamento è solo una specie di meccanismo di autodifesa. Boris è un irascibile brontolone; è pieno di spine come un riccio ma è anche molto tenero e dolce.

    Col tempo, Boris riuscirà ad apprezzare la capacità di Melody di calmarlo quando viene preso dagli attacchi di panico, con la musica e con i vecchi film. ―Quando guarda Fred Astaire alla televisione, sembra tranquillizzarsi,‖ racconta Allen. ―Non è provocatorio, non è difficile da seguire, non è deprimente ma non è neanche pura evasione. E a volte si tratta di film fatti magnificamente con bella musica e bei numeri di ballo e sono queste le cose che lo ammorbidiscono.

    Patricia Clarkson, che ha interpretato un piccolo ruolo nell‘ultimo film di Woody Allen VICKY CRISTINA BARCELLONA, interpreta la madre di Melody, Marietta, una donna che si trasforma completamente passando dall‘essere una casalinga conservatrice del Sud ad donna liberata sessualmente e artista affermata sulla scena newyorchese.

    ―Sono nata e cresciuta a New Orleans,commenta la Clarkson, ―e sono profondamente sudista nell‘animo. Conosco bene le donne come Marietta ma la bravura di Woody è stata darle un senso dell‘umorismo e una giusta dose di sensualità e ci è riuscito perché è un grandissimo scrittore.‖ Nonostante l‘incredibile trasformazione di Marietta, la Clarkson non pensa che il suo personaggio in fondo in fondo cambi poi così tanto. ―Direi che si rimette in sesto, ritrova la sua collocazione. E‘ una donna molto forte e volitiva. E‘ stata per lungo tempo inibita sessualmente e fisicamente ma non mentalmente al punto che le sue convinzioni sono vere e reali perché non è una persona volubile.

  • Spunti di Riflessione:


    di Martina Kander

    1) Boris Yellnikoff è un misantropo logorroico, cinico e critico nei riguardi di tutto l’universo; nonostante questo si presenta agli spettatori come discepolo della regola: “Basta che funzioni”. E’ una contraddizione?

    2) Proprio nelle prime scene, lo scienziato smentisce le dottrine che vedono l’uomo come fondamentalmente buono. Quindi anche lui stesso dovrebbe essere, di base, cattivo. Ciò si evince dal suo comportamento?

    3) Aiutandovi con le vostre conoscenze, sapreste dire se Boris si avvicina al pensiero di qualche filosofo?

    4) Durante uno dei suoi soliloqui, a Boris viene chiesto di smetterla con “lo sproloquio adolescenziale”. Perché il tipo di critica e di comportamento del protagonista è definita “adolescenziale”? Durante la crescita si tende ad acquistare certezze o si cammina nel dubbio?

    5) Yellnikoff infrange alcuni cliché sull’amore così come venga concepito dagli adolescenti. Guardandoti attorno, sapreste dire se davvero i tuoi coetanei credono all’amore eterno e senza limiti di età? Avete forse incontrato tematiche di questo tipo in film recenti per ragazzi delle scuole secondarie inferiori o superiori?

    6) Perché Boris si scaglia tanto contro i cliché ? (considerate che è un atteggiamento assunto da molti intellettuali). Ciò ha a che fare con la sua presunta genialità? Credete che i luoghi comuni siano veramente utili ad evidenziare un’opinione generale?

    7) Boris è davvero un genio o più un pessimista disperato? Considerate nella risposta i tentativi di suicidio. Riflettete anche che, dietro la genialità di Yellnkoff, si nasconde una dichiarazione di Woody Allen stesso.

    8) Melodie e Boris sono due personaggi stereotipati, caricaturali o verosimili?

    9) “Se capisco la meccanica quantistica posso capire una majorette sentimentale” dice Boris a Melodie. Ma è proprio vero che egli la capisce o, dall’alto del piedistallo che si è costruito, non riesce a vedere alcune cose di lei?

    10) Sia in apertura che in chiusura di film, Boris si rivolge al pubblico in sala. Riflettete sul perché si cerchi di infrangere la quarta parete e di intrecciare il mondo della fiction con quello della realtà. La sempre maggiore sperimentazione del 3D è collocabile in questo discorso?

    11) Vi sembra che Larry David il protagonista del film ricalchi la gestualità e la parlata di Woody Allen?

    12) Boris si considera superiore agli altri perché ha una visione d’insieme e, tra l’altro, si rende conto che c’è un pubblico che lo guarda. Ma, secondo voi, cosa intende il regista, attraverso Yellnikoff, parlando di visione d’insieme? E’ possibile averla o si entra solo nella pazzia?

    13) “Whatever works”: nel film non è presentato solo come regola astratta bensì come unico sentiero di felicità. Ad esempio, i bigotti genitori di Melody trovano la loro strada in una relazione a tre ed in una omosessuale. Ma il basta che funzioni, che è lo spirito del film, secondo voi, porta ad essere banderuole al vento, seguire solo il proprio istinto o può conciliarsi con la coerenza personale?

    14) I personaggi: a) Boris Yellnikoff, un uomo che ha tutto, ma che vive solo della sua disperazione. Quanto, nello scorrere dei giorni, la disperazione in lui diventa egoismo? b) Melody, una ragazza semplice che subisce il fascino della parola. Ma quanto e per quanto tempo il saper parlare di Boris la tiene unita a quell’uomo tanto più vecchio di lei? c) Marietta, la mamma di Melody, ovvero la dimostrazione di come la vita possa cambiare, ridando piaceri a entusiasmo. d) Perry un giovane semplice che tenta di conquistare una Melody che, nella giovinezza di lui, non trova ciò che crede le sappia dare il “vecchio” Boris. Perché? e) John (padre di Melody e marito di Marietta), ovvero quanto e come non si riconosce più una persona con cui si è vissuto una vita? f) Joe e Leo, gli amici di Boris, ovvero coloro che sanno ascoltare perchè, forse hanno poco da dire o perché subiscono la prepotenza verbale di Yellnikoff? g) Randy Lee James, il giovane uomo che fa comprendere a Melody quanto, in effetti, Boris le sia lontano. Quando e come ciò accade nonostante la resistenza della giovane? h) Howard Cummings, ovvero “una strana persona” che prova ad insegnare a Boris come si fa a vivere, nonostante tutto, una vita “normale” anche se proprio lui… i) Helena la vittima del tentativo di suicidio di Boris è o no per lui una speranza?

    15) Le coppie: Melody e Boris Melody e Perry Melody e Randy Lee Marietta e John Marietta e Leo Brockman Marietta e il gallerista e… Howard (nata Kaminsky) e Norman Helena e Boris Quanto e quando, in ciascuno di queste coppie l’ironia sconfina nella realtà, talvolta buffa, talvolta tragica, talvolta grottesca, dei rapporti umani?

Letto 11368 volte

Video

Indice dei Film

I Più Visti negli ultimi 6 mesi

Has no content to show!