Il ritorno di Mary Poppins In evidenza

Informazioni aggiuntive

  • Sinossi:

     

    Il Ritorno di Mary Poppins è ambientato a Londra durante la Grande Depressione (il periodo in cui furono scritti i libri originali). Michael Banks è ormai un uomo adulto con una famiglia tutta sua e ha accettato un impiego temporaneo presso la Banca di Credito, Risparmio e Sicurtà di Londra, la stessa istituzione finanziaria in cui lavoravano suo padre e suo nonno. Michael vive con i suoi tre figli Annabel, John e Georgie al numero 17 di Viale dei Ciliegi, ma sono tempi duri. La città si trova nel bel mezzo della Grande Depressione, dunque il denaro scarseggia e lo stress non manca mai. Come se non bastasse, la famiglia sta tentando di superare la recente morte della moglie di Michael e nonostante gli sforzi della loro inefficiente ma volenterosa domestica Ellen, la casa è malmessa e in un costante stato di caos. Jane tenta di aiutare suo fratello Michael quando può, ma ha ereditato da sua madre l’entusiasmo per l’attivismo e combatte per i diritti dei lavoratori, un compito che la tiene sempre occupata. Con la dura realtà del periodo e il peso del recente lutto che gravano sulla famiglia, i bambini sono costretti ad assumere responsabilità da adulti e di conseguenza stanno crescendo troppo rapidamente. A causa di questa situazione, la gioia e il fanciullesco senso della meraviglia sono assenti dalle loro vite.

    Mentre il rapporto di Michael con i suoi figli continua a peggiorare, il signor Wilkins, il direttore apparentemente affabile e altruista della banca, avvia le procedure per il pignoramento della casa dei Banks, mandando ancora più in crisi l’ormai stremato Michael. Fortunatamente il vento inizia a cambiare e Mary Poppins, la bambinaia “praticamente perfetta” che con i suoi straordinari poteri magici è in grado di trasformare qualsiasi mansione giornaliera in una fantastica avventura, torna nelle loro vite, senza essere invecchiata di un giorno. Insieme al suo amico di vecchia data Jack, un lampionaio affascinante e ottimista, Mary accompagnerà i piccoli Banks in una serie di bizzarre avventure arricchite da incontri con personaggi stravaganti, tra cui la sua eccentrica cugina Topsy, riportando vita, amore e risate nella loro casa.

    Nel film Disney Il Ritorno di Mary Poppins, un sequel completamente nuovo e originale, Mary Poppins torna per aiutare la nuova generazione della famiglia Banks a ritrovare la gioia di vivere e il senso della meraviglia, a seguito di una perdita personale. 

    Diretto da Rob Marshall e sceneggiato da David Magee a partire da un soggetto firmato da Magee, Marshall e John DeLuca, e basato sui romanzi di “Mary Poppins” scritti da P.L. Travers, il film è interpretato da Emily Blunt, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw, Emily Mortimer, Julie Walters, Pixie Davies, Nathanael Saleh e l’esordiente Joel Dawson, con Colin Firth e Meryl Streep. Il Ritorno di Mary Poppins è prodotto da John DeLuca, Rob Marshall e Marc Platt, mentre Callum McDougall è il produttore esecutivo. Le musiche originali sono firmate da Marc Shaiman, che ha inoltre scritto le nuove canzoni insieme a Scott Wittman. 

     

  • Genere: Musical
  • Regia: Rob Marshall
  • Titolo Originale: Mary Poppins Returns
  • Distribuzione: Walt Disney Italia
  • Produzione: Marc Platt Productions, Walt Disney Pictures
  • Data di uscita al cinema: 20 dicembre 2018
  • Durata: 130’
  • Sceneggiatura: David Magee
  • Direttore della Fotografia: Dion Beebe
  • Montaggio: Wyatt Smith
  • Scenografia: John Myhre
  • Costumi: Sandy Powell
  • Attori: Emily Blunt, Meryl Streep, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw, Emily Mortimer, Colin Firth, dick Van Duke, Serena Rossi, Angela Lansbury, Julie Walters, Jeremy Swift
  • Destinatari: Scuole di ogni Ordine e Grado
  • Approfondimenti:

     

    Tutto è possibile… anche l’impossibile

    Walt Disney Studios aveva già collaborato con i filmmaker nel 2011 per il film Pirati dei Caraibi – Oltre i Confini del Mare, che vedeva Rob Marshall come regista e John DeLuca come produttore esecutivo, e nel 2014 per il film Into the Woods, diretto da Marshall e prodotto da DeLuca, Marshall e Marc Platt. Deciso a collaborare ancora una volta con loro, lo studio ha proposto alla squadra di realizzare il sequel di uno dei titoli Disney più amati, Mary Poppins, basandosi sulla grande quantità di materiale inedito presente nei libri firmati da P.L. Travers. Il classico del 1964 è uno dei lungometraggi preferiti di tutti e tre i filmmaker ed è stato subito chiaro che Marshall avrebbe dovuto dirigere il film. 

    “Mary Poppins fu il primo film che vidi da bambino: mi fece conoscere il cinema e mi fece innamorare dei musical, dei film d’avventura e dei fantasy”, afferma Marshall, candidato all’Oscar® e all’Emmy® e vincitore del DGA Award. “Sono davvero onorato che Disney mi abbia chiesto di trasporre le altre avventure scritte da P.L. Travers sul grande schermo. Ho sempre sognato di poter concepire un musical cinematografico originale e ora ho finalmente avuto l’opportunità di rendere omaggio ai film musicali classici della mia giovinezza”.

    Marshall è un regista teatrale e un coreografo che ha anche diretto e coreografato i fortunati adattamenti cinematografici di Chicago, Nine e Into the Woods, dunque sa bene come costruire un musical. Parlando dei suoi musical cinematografici preferiti, il regista cita Cantando Sotto la Pioggia, Incontriamoci a Saint Louis e Cabaret. Marshall comprende profondamente sia il mondo del cinema sia il mondo dei musical di Broadway in un modo davvero unico e personale.

    “La storia di Mary Poppins ha una natura classica. Il film deve possedere l’essenza di un classico, ma allo stesso deve apparire moderno, pieno di vita e molto attuale”, afferma il produttore candidato a due Oscar® e premiato con l’Emmy® Marc Platt (La La Land, Il Ponte delle Spie, Grease Live!). “Quando si tratta di mescolare tutti questi elementi, Rob è un vero maestro. Possiede un approccio meticoloso e vuole sempre dare il massimo, non si accontenta mai. Riesce a trovare la magia in ogni fotogramma, in ogni scena, in ogni numero musicale”.

    Platt prosegue: “Soprattutto, Rob è in grado di fornire agli attori un senso di sicurezza, creando un ambiente in cui sono in grado di lavorare al meglio delle loro possibilità”.

    Nel 1934 la scrittrice P.L. Travers presentò per la prima volta al mondo la pragmatica bambinaia con il libro “Mary Poppins”, ma nel corso dei successivi cinquant’anni scrisse altri sette libri pieni di avventure magiche con l’enigmatica governante (“Mary Poppins ritorna”, “Mary Poppins apre la porta”, “Mary Poppins nel parco” e altri) e Il Ritorno di Mary Poppins è ispirato alla grande quantità di materiale inedito presente in questi libri successivi. 

    “C’erano ovviamente molte altre storie da raccontare”, conferma Marshall, “e dopo aver letto tutti i libri ci siamo accorti che potevamo realizzare il film in modo diverso. Soprattutto abbiamo deciso di mettere in evidenza il tema ricorrente dei libri di Travers: quando diventiamo adulti, diventiamo cinici e disillusi e non riusciamo più a vedere la vita con gli occhi di un bambino”.

    Il candidato a due Oscar® David Magee (Vita di Pi, Neverland – Un Sogno per la Vita) è stato scelto per scrivere la sceneggiatura: Magee ha creato una storia completamente nuova ambientata 24 anni dopo gli eventi del primo film che vede protagonisti Michael e Jane, i bambini conosciuti nel film Mary Poppins, ormai diventati adulti. “Il film è incentrato sull’idea di superare una situazione molto difficile e ritrovare la gioia e il senso della meraviglia in un momento difficile e Mary Poppins è la chiave di tutto questo”, afferma Marshall.

    Prosegue: “Abbiamo cercato di conservare l’essenza delle opere di Travers abbracciando la natura classica e la bellezza dei libri e portando avanti l’eredità dei meravigliosi mondi da lei creati, ma allo stesso tempo abbiamo rivisitato quel mondo in modo completamente nuovo, con una nuova storia e una nuova colonna sonora. Inoltre, abbiamo cercato di rendere la storia più accessibile per il pubblico moderno così da poter coinvolgere tutte le famiglie”.

    Il vincitore del GRAMMY® e del Tony Award® Marc Shaiman (Hairspray – Grasso è Bello, South Park) e il vincitore del Tony® candidato a tre Emmy® Scott Wittman (Hairspray – Grasso è Bello, Smash), grandi appassionati delle indimenticabili musiche del primo film, scritte da Richard M. Sherman e Robert B. Sherman, erano entusiasti di unirsi alla squadra. Ispirandosi ai leggendari autori/musicisti, hanno scritto una nuova e bellissima colonna sonora e nove canzoni originali. 

    “Marc e Scott sono estremamente adatti a questo progetto e hanno firmato brani melodiosi con giochi di parole geniali e testi profondi”, afferma il produttore candidato al Golden Globe® e vincitore dell’Emmy® John DeLuca (Into the Woods, Chicago). “Hanno ideato canzoni eccentriche e divertenti e ballate commoventi, brani che appartengono al mondo di Mary Poppins ma che allo stesso tempo possiedono un sound innovativo e fresco”.

    DeLuca prosegue: “La sceneggiatura è fondamentale per la riuscita di qualsiasi musical e Marc e Scott sono stati dei collaboratori grandiosi, lavorando a stretto contatto con David Magee e con noi per far sì che la sceneggiatura influenzasse le canzoni e le canzoni influenzassero la sceneggiatura. È incredibilmente difficile trovare il giusto equilibrio ma loro sono dei veri professionisti, lo hanno già fatto molte altre volte e sono davvero geniali”.

    Trovare l’attrice più adatta per incarnare l’iconica protagonista era cruciale per far partire il progetto. I filmmaker volevano un’attrice che riuscisse a fare suo il personaggio di Mary Poppins e avevano una sola persona in mente: Emily Blunt.

    L’attrice, la cui filmografia comprende A Quiet Place – Un Posto Tranquillo, La Ragazza del Treno e moltissimi altri titoli, aveva già lavorato con Marshall, DeLuca e Platt in Into the Woods ed è stata davvero lusingata di essere contattata per il ruolo. “Ero un po’ in apprensione, dal momento che il personaggio del primo film è impresso a fuoco nella memoria della gente”, afferma Blunt. “Come potevo riuscire a farla mia? Gli spettatori mi avrebbero accettato? Dunque mi sono tuffata nei libri per trovare la mia versione del personaggio”.

    Prosegue: “Rob Marshall mi ha presentato questa versione del personaggio in modo molto interessante. Mary Poppins è un personaggio molto enigmatico, è vanesia ed elegante, ma anche molto divertente. Ho deciso di darle una personalità più tagliente ma allo stesso tempo non ho dimenticato la sensazione rassicurante che mi comunicava quand’ero bambina. Inoltre, amo che sia in grado di volare nelle vite dei bambini e sistemare ogni cosa senza prendersene il merito. Per me era davvero entusiasmante”.

    “Emily ha creato la sua versione del personaggio in modo davvero unico e speciale, ispirandosi maggiormente alla Mary Poppins dei libri”, afferma Marshall. “Emily è divertente, affettuosa, amichevole e piena di sentimenti, oltre a essere un’attrice fantastica che sa cantare e ballare. È una combinazione meravigliosa!”.

    Uno dei nuovi personaggi in Il Ritorno di Mary Poppins è Jack, un lampionaio affascinante e ottimista, amico di vecchia data di Mary, interpretato dall’altrettanto affascinante e ottimista Lin-Manuel Miranda. “Per noi, ingaggiare Lin-Manuel è stata una delle cose più elettrizzanti”, afferma Marshall. “Fornisce al film alcuni aspetti entusiasmanti e molto contemporanei. Tutti sanno che è un compositore e un paroliere geniale, ma è anche un grande attore, un meraviglioso cantante e un fantastico ballerino, dotato di uno spirito puro che non si trova facilmente”.

    Noto principalmente grazie ai suoi ruoli teatrali sul palcoscenico e dietro le quinte (Hamilton, In the Heights), l’attore vincitore del premio Pulitzer, del Tony Award® e del GRAMMY®, era entusiasta di poter interpretare questo nuovo ruolo sullo schermo e dopo aver letto la sceneggiatura ha capito che il progetto poteva essere davvero speciale. “Questo personaggio possiede qualcosa di magico”, afferma Miranda. “Jack si prende cura delle luci di Londra: le accende nel pomeriggio e le spegne al mattino. Non solo si occupa di portare la luce a Londra, ma vive anche incredibili avventure con Mary Poppins illuminando tutti quelli che incontra, soprattutto i bambini”.

    Il cast del film comprende inoltre Ben Whishaw (Spectre, The Danish Girl), Emily Mortimer (Hugo Cabret, The Newsroom), Julie Walters (Mamma Mia, i film della saga di Harry Potter), Colin Firth (Il Discorso del Re, Kingsman – Secret Service) e Meryl Streep (The Post, Into the Woods).

    La produzione è stata inoltre onorata di accogliere diverse leggende Disney nel cast, come l’illustre Angela Lansbury (La Bella e la Bestia, La Signora in Giallo), che interpreta la signora dei palloncini, un personaggio amatissimo presente nei romanzi di P.L. Travers, e l’intramontabile Dick Van Dyke (Citty Citty Bang Bang, Un Detective in Corsia), che veste i panni di Mr. Dawes figlio, direttore in pensione della banca che ora è gestita dal personaggio di Firth.

    Il livello di maestria impiegato nella realizzazione del film Il Ritorno di Mary Poppins è davvero straordinario, principalmente grazie ai pluripremiati artigiani con cui Marshall aveva già collaborato in passato. La squadra creativa include il direttore della fotografia premiato con l’Oscar® Dion Beebe, ACS, ASC (Memorie di una Geisha, Into the Woods), lo scenografo vincitore di due Oscar® John Myhre (Chicago, Memorie di una Geisha), il montatore candidato all’Emmy® Wyatt Smith, ACE (Tony Bennett: An American Classic), la costumista premiata con tre Oscar® Sandy Powell (The Young Victoria, Shakespeare in Love, The Aviator) e il make-up designer e hair designer vincitore dell’Oscar® Peter Swords King (Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re, Star Wars: Gli Ultimi Jedi).

    Inoltre, alcuni dei migliori animatori di Pixar e Walt Disney Animation Studios — molti dei quali erano in pensione e sono tornati all’opera soltanto per fare parte di questo progetto — hanno realizzato le sequenze in tecnica mista animazione/live-action. Marshall e la sua squadra hanno deciso di impiegare le tecniche di animazione tradizionale utilizzate nei classici Disney. “Eravamo tutti incredibilmente emozionati di riportare in vita questa forma d’arte unica”, afferma Marshall. “Ogni singolo fotogramma è stato disegnato e animato a mano dai grandi artisti Disney e Pixar: è stata una delle esperienze più entusiasmanti delle nostre vite”.

     

    Una lettera d’amore a Londra~

    Le riprese principali del film Disney Il Ritorno di Mary Poppins hanno avuto luogo da febbraio a giugno 2017 presso gli Shepperton Studios e in alcuni dei luoghi più iconici della città di Londra, tra cui la Cattedrale di San Paolo, Buckingham Palace, la Torre di Londra, Cowley Street, Queen Anne’s Gate, il Royal Exchange, Cornhill e King Charles Street. 

    Le location londinesi, molte delle quali hanno richiesto dettagliati arricchimenti scenografici per nascondere qualsiasi rifinitura moderna o modifica al design originale degli edifici, sono state illuminate e riprese con attenzione per evidenziare al meglio la bellezza della città. “Volevamo portare le ambientazioni del film all’aperto e girare in varie location di Londra per comunicare al pubblico l’atmosfera autentica della città”, afferma il produttore John DeLuca. “Abbiamo iniziato a considerare queste location alla stregua di personaggi veri e propri”.

    “Credo che questo film sia una lettera d’amore alla città di Londra”, afferma Emily Blunt. “Io sono di Londra e credo che questo film catturi la città in modo davvero splendido”.

    Le location degli esterni hanno aiutato i filmmaker a differenziare al meglio il mondo reale da quello fantastico all’interno della storia. “Volevamo raffigurare la vera Londra degli anni ‘30 per metterla in contrasto con il mondo fantastico, unico nel suo genere, creato da Mary Poppins”, spiega il regista Rob Marshall.

    Lo scenografo John Myhre ha svolto accurate ricerche per assicurarsi che la Londra mostrata sullo schermo fosse una raffigurazione autentica della città negli anni ‘30 ma allo stesso tempo ha impiegato un’enorme quantità di creatività e immaginazione per progettare le numerose ambientazioni costruite all’interno dei teatri di posa. “La mente di John ha creato dei luoghi che non potreste mai immaginare”, afferma DeLuca.

    I set sono stati costruiti all’interno di otto teatri di posa degli Shepperton: queste ambientazioni comprendevano Viale dei Ciliegi, il Laboratorio di Topsy, la torre del Big Ben e gli interni di casa Banks. Il set di Viale dei Ciliegi, costruito all’interno dell’H Stage degli Shepperton, era il più grande: ci sono volute 18 settimane per completarlo.

    Il set del parco abbandonato, costruito nell’A Stage nel corso di 26 settimane, è stato utilizzato per girare alcune porzioni del numero musicale più grande del film, “Puoi Illuminare il Mondo a Festa” (“Trip a Little Light Fantastic”). Il set era costruito su cinque livelli e comprendeva una fontana, un ponte, una serra e svariate rampe per gli stunt. 

    “Questo numero è un vero e proprio omaggio ai grandi musical dell’età dell’oro di Hollywood”, afferma Blunt. “In pratica, io (Mary Poppins) e i bambini ci perdiamo nella nebbia e i lampionai vengono a illuminarci il cammino per condurci a casa, una metafora davvero meravigliosa. Ovviamente mentre camminiamo verso casa c’è un grande numero musicale!”.

     

    L’unico posto dove possiamo andare è in alto~

    Più di 80 anni fa, la scrittrice P.L. Travers creò un mondo in cui accadevano cose magiche nella vita di tutti i giorni e secondo il regista Rob Marshall, questo è il periodo perfetto per riportare gli spettatori in quel mondo. “Ci troviamo in un periodo molto delicato per tutto il mondo”, afferma. “La gente si sente insicura e vulnerabile, dunque è importante avere qualcosa che possa sollevarci dalla nostra esistenza quotidiana e ricordarci che il mondo è ancora pieno di magia e meraviglia”.

    Il Ritorno di Mary Poppins è un sequel completamente nuovo che evoca la magia e lo spirito del primo film offrendo allo stesso tempo bellissime musiche originali e avventure ad alta quota, dando vita a un’esperienza cinematografica incantevole.

    “Oggi il divertimento, la magia, l’ottimismo, la speranza e l’innocenza portati da Mary Poppins sono le stesse cose di cui siamo alla ricerca nelle nostre vite”, afferma il produttore Marc Platt. “Vogliamo essere confortati, divertiti e trasportati in un altro mondo. Vogliamo commuoverci. Vogliamo ridere e vogliamo piangere. E Il Ritorno di Mary Poppins riesce a fare tutte queste cose”.

    Ma non è soltanto un film per bambini. Come diceva lo stesso Walt Disney, è un film “per il bambino che vive in ognuno di noi”.

     

  • Spunti di Riflessione:

     

    di LDF

    1) Pamela Travers, l’inventrice del personaggio della fantastica educatrice Mary Poppins e autrice di molti film a lei dedicati, non ebbe un’infanzia felice. Legatissima al padre lo vide morire ancora bambina. E’ per questo motivo che, in tutti i film dedicati alla misteriosa e affascinante Mary Poppins (oltre il primo citiamo “Mary Poppins ritorna”, “Mary Poppins al parco”, “Mary Poppins apre la porta”) ella discende dal suo universo fantastico per aiutare qualcuno che ha bisogno di lei in tutte le difficoltà che egli deve affrontare nel mondo degli uomini. Ci riesce sempre oppure no?

    2) Nel primo libro di Pamela Travers, dedicato a Mary Poppins da cui Walt Disney trasse il famoso film sulla magica istitutrice nel 1964, Michael e Jane sono due bambini che vivono in difficoltà economiche con i loro genitori. Mary arriva, con la sua borsa magica che contiene di tutto e con il suo ombrellino-paracadute, per portare aiuto alla famiglia Banks e ricondurla a una situazione in cui l’allegria e la tranquillità sono parte determinante della vita dei suoi membri.

    Quando raggiunge questi scopi, Mary Poppins lascia casa Bank e ritorna nel suo universo fantastico. Questo accade nel primo libro della Travers e nel film disneyano del 1964. Nell’opera filmica di oggi, la favolosa educatrice ritorna in casa Banks ma per aiutare chi?

    3) Michael e Jane, i due bambini che abbiamo visto nel film nel 1964, ormai sono cresciuti e Michael si è costruito una famiglia e ha tre figli, Annabel, John e Georgie ma tutti si sono trovati ad affrontare un immenso dolore con la perdita di una persona cara. Chi è mancato, per sempre, in casa Banks?

    4) Senza la mamma, la famiglia è caduta in un caos totale. Perché Ellen, la domestica, nonostante sia affezionata a tutti e piena di buona volontà, non riesce a ridare a casa Banks un minimo di ordine che potrebbe rappresentare, forse, un primo passo verso il superamento del grande dolore patito da tutti?

    5) Jane, la sorella di Michael, il quale, oltre tutto, si trova in grandi difficoltà finanziarie, vorrebbe aiutare il fratello ma è diventata un’attivista politica, lotta per i diritti dei lavoratori ed è molto lontana dalle preoccupazioni di Michael. Perché? Qual è il lavoro di Michael? Perché è preoccupato? Il suo lavoro è forse temporaneo?

    6) La storia del film si svolge nel cosiddetto periodo della “grande depressione” in cui gli Stati Uniti, tra gli anni 1920-1933, si trovarono immersi in una crisi economica gravissima che coinvolse tutti i loro cittadini. Effettuate ricerche in merito.

    7) Michael, nella crisi di cui abbiamo scritto nella domanda precedente è riuscito ad avere un impiego momentaneo nella banca dove avevano lavorato suo padre e suo nonno ma le sue difficoltà economiche sono talmente tante che i pochi soldi che guadagna non bastano per le necessità sue e della sua famiglia a tal punto che i bambini, costretti dalle preoccupazioni evidenti del papà, stanno diventando adulti anzitempo perdendo l’allegria e il piacere di sentirsi felici. E’ soprattutto per questo motivo che miss Poppins riplana un’altra volta, con il suo ombrellino, in casa Banks?

    8) Inoltre (Michael ancora ignora il fatto) il signor Wilkins, il direttore della banca in cui Banks sta momentaneamente lavorando che sembra un uomo gentile e affabile, sta avviando delle procedure legali che sarebbero la fine di ogni speranza per tutta la famiglia. Cosa sta facendo Wilkins attraverso queste procedure?

    9) E’ in mezzo a questo caos e a questa disperazione che arriva, in casa Banks, Mary Poppins. Quali sono le prime azioni che ella compie e che ridanno una speranza a Michael e un ritorno alla allegria dei piccoli Annabel, John e Georgie?

    10) Mary ha un amico, un lampionaio matto, simpatico, sempre allegro che cerca, con il suo carattere, di fare amicizia con tutti e il cui nome è Jack. Qual è il lavoro di Jack? Cioè che cosa faceva un lampionaio nel periodo storico in cui è inserita la storia del film?

    11) Mary, oltre a far conoscere ai fanciulli Jack, li porta in un mondo di avventure fantastiche in cui loro incontrano:

    - L’eccentrica Topsy interpretata dall’attrice Meryl Streep

    - La signora dei palloncini che ha aspetto e voce della grande Angela Lansbury

    - Mister Dawes (Dick Van Dyke). Nel film, è il figlio dell’ex direttore della banca, sostituito dal falso e cattivo mister Wilkins. Ma, se avete visto il film del 1964, non vi ricorda qualcuno?

    Descrivete, a parole vostre, questi tre personaggi, tutti importanti nel contesto della trama del film?

    12) Come fa Mary Poppins, anche con l’aiuto dei suoi amici, a ridare serenità a Michael Banks e a rivedere l’allegria negli occhi e nel sorriso di Annabel, John e Georgie?

    13) Il film su Mary Poppins è un musical. Sapete cosa sia un musical nel contesto del cinema? Effettuate ricerche in merito.

    14) Walt Disney sosteneva che il “suo” Mary Poppins (come del resto quello odierno) non deve essere considerato un film per bambini ma un film per “il bambino che vive in ognuno di noi indipendentemente dall’età che abbiamo”. Siete d’accordo?

     

     

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